giovedì 31 dicembre 2009

MoisEditoriale - Buon Anno !

Auguri per il 2010 da Moise e Vivi

Didascalia e fonti della vignetta si trovano cliccando sull'immagine

Le Journal de Mickey: 3000!

Journal-de-Mickey-n-3000-3001-du-9-au-15-decembre-2009 Numero dopo numero, Le Journal de Mickey, la rivista settimanale fondata da Paul Winkler in Francia, ha chiuso il 2009 superando la soglia dei suoi bei 3.000 numeri in 75 anni. Mica bruscolini. Auguri! Con l’occasione ricordiamo ai lettori italiani che, a differenza del Topolino nostrano, il settimanale francese contiene solo in parte fumetti Disney: un’altra buona parte della rivista è fatta da fumetti francesi appartenenti ad autori francesi e ciò in base a una legge che venne promulgata proprio per difendere il fumetto francofono. Legge protezionista, certo, che però ha favorito l’evoluzione della letteratura disegnata in terra di Francia. Ulteriori dettagli sull’evento nell’articolo qui di seguito.

“Alors que le Journal de Mickey célèbre depuis le début de l’année ses 75 ans d’existence, ce mercredi 16 décembre 2009, il fête en plus la parution de son 3000ème numéro. L’occasion d’offrir aux fans un numéro exceptionnel…” Full article: click here.

Lo stato di salute del fumetto – in Francia

acbd I nostri colleghi dell’ACBD (l’associazione che raggruppa critici e giornalisti specializzati in fumetto), guidati da Gilles Ratier, producono ogni anno, come ben sanno i lettori di afNews, un corposo e dettagliato rapporto sullo stato di salute dell’editoria fumettistica. Peccato non avere esattamente altrettanto per l’Italia per poter fare i dovuti confronti scientifici, ma, in ogni caso, giacché il grosso del mercato è proprio quello francofono, questa analisi ci è professionalmente assai utile. Potete leggerlo integralmente nell’articolo che segue. Noi ci limitiamo a segnalare alcuni dettagli: la produzione è calata (solo 4863 libri e i nostri cugini tirano un sospiro di sollievo, giacché la sovrapproduzione era uno dei loro problemi), i gruppi editoriali dominanti sono nove, ben 288 sono gli editori che hanno pubblicato fumetti nel 2009, le forme di pubblicazione si moltiplicano (compresa la digitale), 1891 sono stati i fumetti non francofoni tradotti, le riedizioni sono aumentate in quantità e qualità, gli autori professionisti sono aumentati (ora sono 1439) e hanno visto incrementarsi anche il loro ritorno mediatico, sono leggermente diminuite le riviste specializzate (64) che pre-pubblicano gli albi, più serie (99) hanno migliorato le vendite e la distribuzione. I dettagli, qui di seguito.

2009: «Une vitalité en trompe l'œil?» Une année de bandes dessinées sur le territoire francophone européen - par Gilles Ratier, secrétaire général de l'ACBD. Dans un contexte de crise économique et une époque de grand chambardement numérique, l'édition de bande dessinée, toujours aussi dynamique, tente de faire converger son savoir-faire avec d'autres médias, tout en continuant à diversifier son lectorat traditionnel : d'où une nouvelle augmentation du nombre d'acteurs du secteur et de la production, laquelle a tendance à se réfugier vers les valeurs sûres ; le tout accompagné d'un certain tassement du marché…” Full article: click here.

eBook: Diventare Cartoonist

diventarecartoonistInfine l’era dell’ebook sembra essere arrivata, se Amazon ci tiene a far notare di aver venduto più eBook che libri cartacei. Saremo da meno noi italiani (privi in buona parte, però, di banda larga e di computer in casa)? Certo che no! A salvare l’amor patrio ci pensa, tra gli altri, Giorgio Di Vita, col suo Diventare Cartoonist, guida pratica per scoprire come si scrive e si disegna un fumetto , edito da Bruno Editore e disponibili proprio nel formato digitale. Già, ma i libri cartacei si possono sfogliare in libreria per capire se davvero ce li vogliamo portare a casa. Come si fa coi digitali? Ci si affida all’intelligenza degli editori che, se sono svegli abbastanza, mettono in linea un estratto del libro stesso, così che ci si possa fare un’idea. In questo caso, l’estratto gratuito lo trovate compilando la sezione Bonus nella pagina che l’editore dedica a questo volume: click qui.

Anniversari di domani nell’Agenda di afNews

bongo Venerdì 1 Gennaio
Carlo Cossio, 1907
Jean-Florian Tello, 2004
Tony Weare, 1912
Alfred, 1976
Federico Del Barrio, 1957
Steven Lejeune, 1981
Charles Boost, 1990
Beroy, 1962
Guillaume Guerse, 1971
Bill Woggon, 1911
Zata, 1928
Melesio R. Esquivel, 1912
Alberto Catalani, 1932
Leonardo Gori, 1957
Tiberio Colantuoni, 2007
Osvaldo Cavandoli, 1920
Anthony Pabian, 1914 - 2005
Alberto Catalani, 1998

mercoledì 30 dicembre 2009

MoiseRebus Augurale per il 2010

Stereo-Rebus Augurale per il 2010

Didascalia e soluzione del Rebus si trovano cliccando sull'immagine.

David Levine passed away

Il famoso caricaturista David Levine è morto il 29 dicembre 2009. Era nato il 20 dicembre 1926. Ne parla, con dovizia di immagini e video, Luca Boschi nel suo blog: click qui.

Storie di Fumetti: da Linus in poi

untitled Giovanni Gandini (Milano, 1929-2006) resta nella storia del comicdom per aver fondato nel 1965, insieme a Oreste del Buono, la rivista Linus e dato quindi il via, insieme ad amici decisamente illustri, a una nuova considerazione generale del fumetto in Italia e all’estero. Due anni prima aveva fondato la casa editrice Milano Libri, portando in Italia i Peanuts di Charles M. Schulz. Ora i suoi materiali sono conservati dal Centro Apice per l’Università di Milano. “L’archivio Gandini contiene documenti relativi all’attività editoriale, manoscritti, corrispondenza con gli autori e gli editori, insieme a disegni originali di Copi, Topor e Folon, e varia documentazione su numerosi progetti rimasti inediti. Integrano l'archivio 600 volumi a stampa di fumetti e critica.” Adesso l’editore Skira ha pubblicato Storie di Fumetti, il terzo quaderno del Centro Apice, che presenta un inedito di Gandini. Inoltre ci trovate scritti, prove di stampa e illustrazioni che arrivano dal Fondo Gandini di cui abbiamo parlato poco sopra. Ci sono anche un intervento di Goffredo Fofi sul romanzo a fumetti, uno di Giuliano Cenati su Valentina, Luca Raffaelli sugli eroi dei fumetti, uno studio sul fumetto francese e sulla traduzione dei fumetti. Per richiedere il quaderno, fate click qui.

La Bibbia? La scrive Toninelli.

toninelliFullComics (il festival che vedrà la propria sesta edizione dal 5 al 7 marzo 2010) ha proposto una interessante audio intervista a Marcello Toninelli, nella quale si parla naturalmente di Dante, Berlusconi e Guerre Stellari. Per la cronaca, se pensavate che la Bibbia l’avessero scritta diversi signori (e poi variamente assemblata) non si sa bene quanti anni fa, forse dovrete ricredervi: la Bibbia la sta scrivendo Toninelli, mica noccioline! Click qui per l’intervista integrale.

Lucca: il Museo e la Storia del mese – on line e in mostra

002 Vi abbiamo segnalato recentemente il restyling del sito del Museo del Fumetto di Lucca. Le nuove pagine ora sono in  linea. Fra queste c’è la sezione La Storia del Mese, dedicata alle storie a fumetti appositamente realizzate da grandi autori italiani per il Museo del Fumetto. Qui saranno disponibili per la visione e per il download. Man mano che gli eventi del Museo produrranno altre storie, queste verranno esposte sia come mostre fisiche, sia come mostre digitali in linea. La prima storia offerta è quella dedicata a Galileo Galilei in occasione delle celebrazioni dedicate al grande scienziato. “Il grande autore Sergio Toppi ha realizzato da un'idea di Angelo Nencetti una rivisitazione del personaggio, intitolando la storia stessa "GALILEUS". Nel corso del mese di gennaio tale storia sarà messa a 003disposizione di tutte le scuole italiane quale prima esperienza di utilizzo del fumetto come materiale di supporto didattico/divulgativo. Ciascuna storia potrà essere scaricata attraverso internet   richiedendo al Museo l'apposita password, oppure ricevuta in forma cartacea, grazie al nostro servizio "print on demand", ai soli costi di produzione”. Tutte le tavole di questa storia sono anche oggetto di una Mostra ad hoc all’interno del Museo stesso, storia che il Museo presenta così: “Le vicissitudini di un uomo che accampa la forza del suo pensare in una società dove la persuasione è occulta ed è vietato ragionare con il proprio cervello. Una storia fantastica non tanto diversa da certa quotidiana realtà. Un vero capolavoro grafico/narrativo di sintesi e contenuto realizzato da un grande dell'arte sequenziale italiana”. In mostra nel Museo del Fumetto di Lucca, piazza San Romano 7, dal 29 Dicembre 2009 al Marzo 2010.

Anniversari di domani nell’Agenda di afNews

brerrabbit Giovedì 31 Dicembre
Sol Hess, 1941
Christian Rossi, 1954
Steve Rude, 1956
Julie Doucet, 1965
Jean-Marie Michaud, 1966
Marc Sleen, 1922
Basil Wolverton, 1978
Satruno contro la Terra, 1936
Brer Rabbit (fratel Coniglietto), 1972
Calvin and Hobbes, 1995
Maurice Dodd, 2005
Foxtrot, 2006

martedì 29 dicembre 2009

Chiomenti su Periode Rouge

PR21 Gli amici di Periode Rouge, la rivista, gratuita, che racconta gli storici giornali per ragazzi Vaillant e Pif Gadget, con servizi e immagini in abbondanza, stavolta, nel numero 21 (gennaio 2010) offre anche una citazione italiana. Si parla di Antonio ed Enzo Chiomenti e del loro Kocis (personaggio edito da Tomasina nel 1953, cui, afferma Periode Rouge, lavorarono, tra gli italiani, Giorgio Pedrazzi, Lina Buffolente e Emilio Uberti, e, in Francia, Roger Lecureux e Joseph Garcia), ispiratore del Loup Noir che appare nel 1969 su Pif et son gadget surprise. La rivista,che propone anche riproduzioni di tavole originali, si può ricevere gratis via eMail richiedendola all’indirizzo perioderouge@orange.fr, oppure scaricandola dal sito perioderouge.wordpress.com.

Repubblica racconta Disney – Il Manifesto invece lo difende…

cop_disney Comunicato stampa – riceviamo da Tunué: La biografia di Walt Disney e le polemiche. Dopo l’articolo uscito ieri sulla prima pagina di cultura del quotidiano la Repubblica (a firma di Luca Raffaelli. NdR) sull’uscita in libreria del libro Vita di Walt Disney scritta da Michael Barrier e pubblicata per Tunué Editori dell’immaginario, oggi l’articolo è stato ripreso dalla direttrice de Il manifesto Mariuccia Ciotta, con una nota polemica. Il vero punto della questione, come afferma Marco Pellitteri nella nota di risposta alla direttrice de Il manifesto, non è tanto il fine scandalistico dell’uomo Disney, ma di come Disney sia stato una delle più importanti forze creative del ventesimo secolo, un uomo che ha esercitato un’influenza duratura sull’arte del film d’animazione e sulla storia del business americano. E Michael Barrier scrive questa biografia attraverso una ricerca accurata, svolta con metodo storico nel senso vero e proprio: interviste a testimoni primari e secondari di verificata affidabilità, consultazione di documenti ufficiali, materiale fotografico, correzione documentata degli errori o delle disattenzioni dei biografi precedenti. Conclude Marco Pellitteri: «Sarebbe un peccato che il dibattito su Disney lasciasse sullo sfondo, come materiale quasi inutile, il libro stesso, dal momento che è proprio la lettura di questo libro, con i suoi contenuti, che può contribuire seriamente a combattere molte delle disinformate dicerie su Disney».
[Per cercare di capire chi è disinformato e avere una visione più completa della polemica scatentata da Il manifesto, click qui e click qui, dove trovate copia dei vari articoli citati. NdR]

Sandro Mazzali passed away

E’la Quipos a segnalarci la scomparsa, avvenuta stamane, di Sandro Mazzali, che ha realizzato, fra l’altro, diversi libri per la Franco Cosimo Panini.

Lost in Simmetry: tutto su Watchmen

lostinNell’oramai davvero lontano 1995, Francesco Moriconi fondava Utopia. Noi di afNews ce lo ricordiamo, perché si muovevano, in Italia, i primi passi nell’informazione fumettistica on line. Lo stesso Moriconi, dopo ben 14 anni di lavorazione, sta per far uscire Lost in Symmetry, una guida sul grande classico contemporaneo Watchmen di Alan Moore e Dave Gibbons. Gli appassionati, i curiosi (e i colleghi giornalisti) possono andare al blog del libro (lostinsymmetry.blogspot.com) per trovarci tutte le informazioni e scaricarsi pure una corposa anteprima. Vale la pena buttarci un occhio: come vedrete il volume è davvero ricco di informazioni, notizie, dettagli, documenti, materiale iconografico… una miniera da esplorare. E’ edito dalla GPOD (Generazione POD), una Associazione Culturale che ha come scopo cercare di supportare gli autori indipendenti. Bella strenna per iniziare il 2010.

Anniversari di domani nell’Agenda di afNews

gollub_bambi Mercoledì 30 Dicembre
Mo Gollub, 1984
Benjamin Rabier, 1864
Carali, 1945
Angel Rodriguez, 1969
Jean Olliver, 2005

lunedì 28 dicembre 2009

Dal fumetto al film – da Tardi a Besson

adelehp Il fumetto di Tardi è film con Luc Besson. In uscita il 14 aprile 2010. Click qui per il bel sito dedicato, dove, fra il resto, potete scoprire la Parigi dei tempi di Adele. Da non perdere, nella sezione Video, il video servizio di TF1 sul passaggio dal fumetto al film. Altre sezioni (quella sull’Egitto, per esempio, o quella sull’opera omnia di Tardi) sono in implementazione. Qui di seguito, invece, ecco il teaser che potete visionare facendoci click sopra, come al solito, se non lo andate a vedere, in grande, nel sito ufficiale.

SILF: scadono Iscrizione e Deposito Inediti – rinnova!

SILF/SLC/CGIL, il sindacato di categoria dei settori Fumetto, Illustrazione, Animazione, comunica: Si ricorda agli iscritti SILF che l'iscrizione al sindacato SILF ha durata per l'anno solare, dal 1 gennaio al 31 dicembre. Pertanto la vostra iscrizione è in scadenza e sono in scadenza anche i Depositi 2009 (che vengono conservati, in attesa di rinnovo, solo fino a fine gennaio). Per rinnovarli per il 2010, è necessario provvedere al rinnovo della quota di iscrizione sindacale. Per ulteriori informazioni, click qui.

Segnalazione Deposito Autori: Massa

SILF/SLC/CGIL comunica: Il sindacato di categoria SILF segnala la ricezione e il deposito online delle seguenti opere dei seguenti autori. Il Deposito Autori SILF è online su www.silf-cgil.org opzione di menù Deposito:

Umberto Massa - La tonnara - 28 dicembre 2009

New entries in the Creators' Bin of the workers union SILF/SLC/CGIL online at www.silf-cgil.org/deposito/default2.htm.

Charmed a fumetti

Come già successo a Buffy l'ammazzavampiri, creatura del poliedrico Joss Whedon, anche un'altra serie televisiva americana di successo, Charmed (giunta in Italia con il nome di Streghe) compirà il grande salto dalla televisione alla carta stampata: le sorelle Halliwell sbarcheranno – con la nona stagione – presso l'editore Zenescope; su alcuni albi della casa editrice (nota anche per la serie Grimm Fairy Tales) è stata pubblicata la pubblicità del trio con l'indicazione “summer 2010”. Nel frattempo, il disegnatore Dave Hoover ha pubblicato sul suo spazio Deviantart degli studi delle tre protagoniste (di cui si vede, a lato, Alyssa Milano). Articolo completo: Comicus.

Fotoromanzo per bambini in una rivista a fumetti

vitt1960fotoromanzo01Cose che emergono da un passato lontano, ma in fondo nemmeno così troppo, grazie alle continue ricerche di appassionati esperti come Leonardo Gori, che condivide i suoi risultati col popolo della rete tramite il proprio blog, non casualmente intitolato Fumetti Classici. “Nel tentativo (si intuisce disperato) di “cavalcare” ogni forma di neo-cultura (o sotto-cultura) popolare, Il Vittorioso si lascia andare anche ad un tentativo, direi non del tutto malvagio, di fotoromanzo. L’anno è sempre il fatidico 1960…”. Articolo completo di Leonardo Gori: click qui.

Anniversari di domani nell’Agenda di afNews

briel_dick_juliuspalmboom Martedì 29 Dicembre
Tony Strobl, 1991
Yambo (Enrico Novelli), 1943
Jean-Claude Forest, 1998
Don Lawrence, 2003
Dante Bastianoni, 1960
Francesco Bastianoni, 1960
Irving Phillips, 1905
Ptiluc, 1956
Manuel Gago, 1980
Alec Severin, 1963
Dick Briel, 1950
Raeburn Van Buren, 1987
Geno Diaz, 1926
Lu Guarnier, 2007

domenica 27 dicembre 2009

Video: in festa da Disneyland Parigi

MDB5 0376Le feste continuano e si va verso fine anno e capodanno insieme a Un Monde de Bulles, stavolta a Disneyland Paris! Problemi col francese? Potete sempre godervi le figure… Ma fra le tante cose, si scopre come Franquin ha cominciato a lavorare per Spirou, trasformandolo nel mito che è oggi. Buona visione!

“Des livres pour les enfants, des grands aventures sous le signe de la bonne humeur, Un Monde de bulles vous invite à Disneyland Paris pour fêter Noël avec le sourire…” Full: click here.

Gli anniversari del 2010

HerrimanAnche l’anno che verrà, come spesso accade, permetterà di ripercorrere la storia del fumetto, attraverso gli anniversari che punteggeranno i prossimi mesi. Ci sono molti eroi di carta che compiranno gli anni, da Spirit a Blondie, da Pier Lambicchi ai Peanuts, forse i più famosi di tutti e il cui creatore Schulz, è morto nel 2000, il 12 febbraio. Ma andiamo per ordine, cominciando a ricordare che giusto un secolo fa, il 16 gennaio 1910, arrivò sul Corriere dei Piccoli Happy Hooligan, nato all’inizio del Novecento, e reso popolare da un indovinato nome datogli in Italia, Fortunello. Più tardi, il 20 giugno del 1910, George Harriman creava le poetiche e burrascose avventure di Krazy Kat, gatta sentimentale innamorata del topo Ignazio, una vicenda quasi surreale disturbata dai periodici interventi dell’agente Offisa Pupp. Mezzo secolo dopo, nel febbraio del 1960, il mondo dei supereroi DC Comics si evolveva con il gruppo di Justice League, implacabili difensori dell’ordine mondiale, o quasi. L’elenco dei compleanni italiani si apre con la nascita, il 20 febbraio 1950, di akim654 PedrazzaAkim, una sorta di scimmia bianca che ricorda molto il più celebre Tarzan. Dieci anni prima erano nati invece Furio Almirante, testi di Bonelli padre e disegni di Carlo Cossio, e i più famosi 3P di Jacovitti. Il primo era un pugile italiano che negli Stati Uniti combatteva la violenza a suon di pugni, i 3P invece erano tre intraprendenti ragazzi, Pippo, Pertica e Palla, che finivano in mezzo a cos e più grandi di loro. Restiamo in Italia per ricordare due anniversari del 1935, ovvero l’uscita il 23 febbraio, del primo numero dell’Intrepido, uno dei settimanali storici del fumetto avventuroso, e l’inizio su Topolino della saga fantascientifica di Guido Moroni Celsi, “S.K.1”, un incredibile viaggio nel sistema solare a bordo di un aereo stratosferico, SK1 appunto, tra mostri e alieni vari. Avventure spaziali vive anche Dan Dare, audace pilota inglese, protagonista di un lungo ciclo iniziato nell’aprile del 1950, che in qualche modo anticipava le avventure del più maturo Jeff Hawke. Il 2010 è anche il centenario di molti eroi disneyani, a partire da Topolino e Minnie, approdati sulla carta stampata nel gennaio 1930 dopo i successi dei primi cortometraggi animati, al pari di DCP2702 disney cavazzano laquaGambadilegno, nato nella dimensione cinematografica già nel 1925 ma arrivato nei fumetti solo il 12 aprile del 1930. Questo viaggio fra le nuvolette di mezzo mondo ci riporta in Italia per ricordare altri anniversari, dai 40 anni del Commisario Spada (19 aprile ’70), realisticamente disegnato da Gianni De Luca, a quelli di Larry Yuma della coppia Nizzi-Boscarato, al Nick Carter di Bonvi e De Maria, allo Zio Boris di Castelli, che ironizzava sui film di vampiri. Vent’anni prima, alla fine di aprile del 1950, iniziava la saga piuttosto cruda per quei tempi di Kinowa, ideata da Andrea Lavezzolo e disegnata, almeno nei primi episodi, dal gruppo torinese di EsseGesse. Restiamo nel mondo dell’avventura con Spirit, l’originale detective inventato nel giugno del 1940 da Will Eisner, uno dei maestri del fumetto mondiale. Prima di narrare l’amara vita degli immigrati europei negli Stati Uniti, con una serie di graphic novels di forte impatto emotivo e realistico, Eisner si era divertito con Spirit, un detective creduto morto che vive dentro una tomba. Il 25 giugno del 1930 Giovanni Manca creò un singolare personaggio, Pier Lambicchi, che inventa una vernice capace di dar vita a oggetti e figure inanimate, con tutte le conseguenze, divertenti, del caso. Quadratino di Antonio RubinoTralasciando i 70 anni di Brenda Starr, singolare reporter americana passata anche al cinema, arriviamo al centenario di Quadratino, il primo bambino del fumetto italiano dopo il Bilbolbul di Mussino apparso sul primo numero del Corriere dei Piccoli alla fine del 1908. Se il negretto Bilbolbul mutava secondo gli stati d’animo, il Quadratino di Antonio Rubino – uno dei padri del fumetto umoristico italiano – aveva il potere di trasformare la sua testa in una serie di figure geometriche. Forse quelle storielle, pubblicate a lungo sul Corriere dei Piccoli dal 7 agosto 1910, avevano anche una funzione didattica, ma certamente divertivano per la loro originalità. Se Daredevil, il supereroe muto nato nel settembre 1940 dalla fantasia di Jack Binder e Jack Cole Mort Walker 804007031oci porta in una dimensione fantastica, altri personaggi umoristici, e tutti americani, ci offrono momenti ironici e realistici della vita quotidiana, dall’universo militare alla vita in famiglia, al mondo dei bambini. Mort Walker ha cominciato a raccontare le divertenti storielle della vita con le stellette dal 3 settembre 1950 attraverso le disavventure del soldato Beetle Bailey. Vent’anni prima, dal 15 settembre del 1930, Chic Young, fratello di Lyman, quello di Cino e Franco, aveva puntato la sua attenzione su Blondie e Dagoberto, una coppia all’inizio male assortita, ma che poi ha attraversato felicemente decenni di vita matrimoniale, come testimonia il successo universale di questa striscia. Si è invece purtroppo conclusa la vita dei Peanuts, quel singolare gruppo di bambini e un cane – Charlie Brown, Lucy, Linus, Snoopy, ecc. – creata nell’ottobre 1950 da quel poeta del disegno che è stato, per oltre mezzo secolo, Charles Schulz. Prima di ricordare alcuni grandi autori del passato, CB1segnaliamo i decennali di qualche altro più modesto fumetto italiano, per esempio i 30 anni dalla nascita di Zanardi, una delle figure più incisive di quel genio e sregolatezza che fu Andrea Pazienza, i 50 anni di un piccolo supereroe italiano, Junior di Grecchi, un ragazzo colpito da raggi atomici che gli danno poteri super, e i 40 anni di Jolanda, improbabile eroina di cappa e spada, spesso svestita, disegnata da vari autori più o meno anonimi, fra cui un quasi debuttante Milo Manara, che lì ha iniziato a studiare la figura femminile, con ottimi risultati a giudicare dalla sua carriera. Concludiamo questa carrellata, quasi certamente incompleta, ricordando alcuni autori, come William Hanna – l’altra metà della celebre coppia Hanna-Barbera – nato il 14 luglio 1910, come Hugo Pratt, scomparso il 20 agosto 1995 e come Carl Barks, il padre di tutti i paperi, morto quasi centenario il 23 agosto del 2000. (Articolo di Carlo Scaringi)

Anniversari di domani nell’Agenda di afNews

ware_corrigan_strip Lunedì 28 Dicembre
Martin Branner, 1888
Ray Gotto, 2003
Silver, 1954
Stan Lee, 1922
Cliff Sterrett, 1964
Blatte, 1962
Chris Ware, 1967
Isabelle Dethan, 1967
Lily Lau Lee Lee, 1966
Craig MacIntosh, 1943
Dirk Stallaert, 1955

sabato 26 dicembre 2009

Pallavicini ci manda Tintin!

TintinVallardi55 Condividiamo con i lettori di afNews il regalo natalizio che ci ha inviato Renato Pallavicini, appassionato lettore e giornalista esperto di fumetti. Ci scrive Renato, che ringraziamo assai: “… un mio personale regalino natalizio per il tuo splendido sito e il tuo preziosissimo lavoro. Trattasi della copertina e della quarta di copertina della rarissima edizione del settimanale Tintin, stampata da Vallardi alla metà degli anni Cinquanta. Edizione sfortunata che ha B&MItalia interrotto le pubblicazioni dopo una ventina di numeri. Mia nonna, savonese come me, mi regalava ogni settimana una copia di “Tintin” che è stato il mio vero imprinting a fumetti. Sciaguratamente, in anni adolescenziali, confortato anche dall’uscita dei Classici dell’Audacia con Blake & Mortimer e dal successivo Tintin dell’editore Gandus, sciaguratamente – ripeto – ho gettato nel cestino quelle preziosissime copie. Poi una ventina di anni fa recuperato da un mercante di rarità una di quelle copie che ora conservo gelosamente. Mi è sembrato cosa gradita condividere con te (tintinomane e tintinofilo come me) e con Afnews un po’ della mia gioia nello sfogliare quelle incomparabili pagine. Così ti mando in allegato due scansioni delle pagine del numero 2, datato 6 ottobre 1955 (prezzo di copertina, 50 lire) …” Le scansioni sono ingrandibili qui accanto: chi di voi le apprezza, se le prelevi tranquillamente dalla versione ingrandita e mandi un pensiero grato al buon Pallavicini.

Da Salomone a Posapiano, da De Maria a Bonvi

posapiano su Cucciolo“Capitano, lo possiamo torturare?” - “Ma cosa vuoi torturare… Porta pasiensa!” Il dicembrino Guido De Maria è uno di quei geniacci che “facevano Carosello”, quando la pubblicità era a cartoni animati, e ci si poteva persino divertire. Nel blog a lui dedicato, in questi giorni è apparso, oltre al video di Salomone, pirata pacioccone, anche il fumetto ispirato a questi suoi personaggi, rivisitati neintepopodimenoche dal grande Bonvi. Ecco allora, su Cucciolo, le avventure del Capitan Posapiano. Se avete una certa età, tutto ciò vi farà ripiombare in quegli anni che, oggi, non possono che sembrare felici. Magari così felici, poi, non erano, ma forse un po’ ingenui sì. Facendo click qui potrete leggervi l’articolo completo, vedere le immagini e godervi il piccolo Carosello dell’Amarena Fabbri.

Accipicchia, che fumetto, ‘sto Prince Valiant!

Qualcuno, prima o poi, si chiederà come sia stato possibile che in passato si realizzassero fumetti con un tale qualità estetica. Quelli che addirittura se li ricordano direttamente, o la domanda se la sono fatta già parecchio tempo fa, apprezzeranno la ristampa (dopo oltre un decennio) e l’implementazione del Prince Valiant Companion, che potete intravedere nel filmato che vi proponiamo oggi. Buona visione.

“Out of print for over a decade, The Prince Valiant Companion has become a Holy Grail for collectors of the series. Now, in anticipation of the seventy-fifth anniversary of comics’ longest-running adventure strip, and to celebrate our own just-launched reprinting of the strip’s classic earliest years, Fantagraphics is proud to present an expanded version of this hard-to-find collector’s item. Compiled by award-winning Foster biographer Brian M. Kane, The Definitive Prince Valiant Companion beautifully showcases the careers of artists Hal Foster, John Cullen Murphy, and Gary Gianni.
In addition to updating the original version’s story synopsis section with over thirty years of material, The Definitive Prince Valiant Companion also contains rare and new…” Full article: click here.

Anniversari di domani nell’Agenda di afNews

bradbury_jack1 Domenica 27 Dicembre
Jack Bradbury, 1914
Corriere dei Piccoli, 1908
Renzo Restani, 2002
Giovanni Romanini, 1945
John Celardo, 1918
Miguel Gallardo, 1955
Ferdinando Tacconi, 1922
Ham Fisher, 1955
Pierre Dupuis, 2004

venerdì 25 dicembre 2009

Tanti Auguri e un piccolo regalo!

linusargento
Nell’augurare a tutti voi (che in molti avete scritto in vari modi inviando i vostri auguri) un sacco di belle cose e tanti auguri di Buon Natale, Buone Feste e, per buona misura, anche Buon Anno, ecco un piccolo regalino natalizio. Si tratta di scansioni tratte da due numeri “argentati” dello storico mensile Linus. Dicembre 1965 (era il suo primo anno) con un paio di pagine interne nelle quali il grande Guido Crepax aveva piazzato alcune tavole di bei soldatini di carta, da ritagliare per giocarci (veramente) la battaglia di Waterloo, con tanto di regole. Dicembre 1967 con copertina e retro copertina zeppe di personaggi: potete giocare a chi ne riconosce di più (personaggi e/o autori). Non sarà facile: alcuni di quei personaggi sono, oggi, sconosciuti ai più, pur facendo parte, a buon diritto, della Storia del Fumetto Mondiale. Potete confrontarvi su FaceBook, per esempio: “Per me quello lì è…” “No, no, guarda che invece è…” “Aspetta, ho trovato qualcosa su Google, mi sa che è… di…”. Per vedere le immagini e ingrandirle, vi basta fare click sulla striscia qui sopra. E, facendo click qui sotto, un piccolo video stagionale. Buon divertimento!
natale2009

Pogo: Visit from St. Nicholas e Buon Natale!

PogoNatale Walt Kelly ha realizzato un sacco di bei disegni natalizi con il suo famoso Pogo. Talmente tanti che potremmo andare avanti per anni… Oggi vi segnaliamo questa simpatica storia con poesia in didascalia che potete leggere facendo click qui, per la prima parte, e click qui, per la seconda.

Anniversari di domani nell’Agenda di afNews

gifford_ernie Sabato 26 Dicembre
Kin Hubbard, 1930
Ade Capone, 1958
Raffaele Paparella, 1915
Marc Lizano, 1970
Dim. D, 1977
Jab Jab Whamo, 1969
Arturo Yepez, 1938
Kati Kovàcs, 1963
Denis Gifford, 1927
Xavier Musquera, 1942
Bud Blake, 2005

giovedì 24 dicembre 2009

Bone by Jeff Smith: the movie

Bone_comic_book%20(1) Avete presente il delicato Bone? Ricordate Jeff Smith (me lo ricordo ancor giovine quando c’incontrammo nel secolo scorso)? Ve lo avevamo detto che diventerà un film? Lo produce Dan Lin in Live Action Animation (come il nuovo Tom and Jerry Movie) coi testi di Justin Monjo. Una via di mezzo, dice Dan Lin, fra Shrek e Il Signore degli Anelli. Il regista? Se ne parla dopo le feste. Jeff avrà il suo bel da fare: è sempre una grossa scommessa portare un fumetto sul grande schermo.

MoiseRebus - AUGURI A TUTTI !

Rebus augurale 2009

Didascalia, fonti e soluzione del Rebus si trovano cliccando sull'immagine.

Nero Natale

Lefranc Noel Noir Nero perché sporco di carbone. Nero perché sporco di morte vigliaccamente ingiusta come lo sono tutte le morti sul lavoro. Questo è il Natale di Guy Lefranc, eroe di carta dell’omonima (classica) serie creata da Jacques Martin, che stavolta si occupa di minatori (per buona parte italiani, emigranti, trattati come m***e, in un lavoro di m***a, con condizioni di lavoro di m***a per risparmiare e far guadagnare di più i padroni della miniera) nel Natale del 1955. Pochi mesi dopo l’episodio Noel Noir ci sarà, l’8 agosto 1956, l’immane tragedia di Marcinelle, nella quale il “tributo di sangue” degli italiani alla crescita del Belgio sarà di (altri) 136 uomini (altri 95 erano belgi e solo 13 minatori sopravvissero). Tanto preziosi sono stati gli emigranti per lo sviluppo delle nazioni in cui hanno lavorato. In Belgio gli italiani hanno fatto la loro parte, a costo della vita, e oggi sono parte integrante di quel Paese, ma non è stata una storia facile e priva di sofferenze. Quella che Martin ci presenta, firmata da Régric e Jacquemart con la prefazione di Camille Rigebert, è un’avventura classica, cronologicamente ambientata subito dopo “Le maitre de l’Atome”. Nel corso della trama avventurosa (c’è anche un terrorista inseguito dall’ispettore Renard in missione per l’Interpol), troverete tanti italiani, così simili, per tanti versi, agli immigrati che sono in Italia ai giorni nostri, e “colleghi”, tristemente, di tutti coloro che ancora oggi muoiono nelle miniere. Non mancherà, nella lettura, un groppo in gola a pagina 47.

Anniversari di domani nell’Agenda di afNews

qwak_a_soleildesloups Venerdì 25 Dicembre
Robert L. Ripley, 1893
Burne Hogarth, 1911
Stéphane Duval, 1970
Arthur Qwak, 1960
Rick Stromoski, 1958
Jackie Ormes, 1985
Leslie Turner, 1899
Gualtiero Schiaffino, 2007

mercoledì 23 dicembre 2009

Amici di Jacobs: numero 6

Amis-Jacobs-6-1 Il sesto numero del notiziario dell’associazione che raggruppa i fan di Edgar P. Jacobs, il creatore della serie di culto Blake e Mortimer, è pronto. Se ne parla nel blog dedicato e vi scoprirete che è presente anche un articolo di un nostro amico e collaboratore, Guido Vogliotti, noto esperto della serie in questione, che ha in lavorazione un saggio sul mondo sotterraneo nell’opera di Jacobs.

“Le n° 6 de la revue de l'association Les Amis de Jacobs, daté de septembre 2009, vient d'arriver chez les membres de l'association. Au sommaire: Editorial : Vivre dans l'Art, un art de vivre, par Christian Viard - L'Assemblée Générale, projets et réflexions..., par Bernadette Bréchoteau et Françoise Nicolas - Les secrets d'Edgard - 3ème partie, par Philippe Biermé - Sur Jacobs, dix ans après sa mort, par Dominique Petitfaux - Nieuwe oogst, nieuw leven (Nouvelle récolte, nouvelle vie) - De l'imaginaire à la réalité, par Jean-Marie André - Une vision de Jacobs, par Dominique Bréchoteau - Le monde souterrain dans les aventures de Blake et Mortimer, par Guido Vogliotti - Le vaisseau spatial, par Benoît Verley…” Full article: click here.

Anche questo è il grande Buzzelli? Yeah!

buzzelli1961robinhood04Guido Buzzelli, grande autore che ha fatto da ponte fra la scuola “classica” del Fumetto italiano e quella “autoriale” degli anni Sessanta/Settanta, nei Cinquanta lavora anche per alcuni editori inglesi, fra cui l’Amalgamated Press Ltd. Per questo marchio, nel 1956, disegna una riduzione da Robin Hood…” Articolo completo di Leonardo Gori: click qui.

Anniversari di domani nell’Agenda di afNews

vink-hepao2000 Giovedì 24 Dicembre
Peyo, 1992
Frank Richards, 1961
Winnie the Pooh, 1925
Vittorio Giardino, 1946
Kjell Aukrust, 2002
Vink, 1950
Jean Léturgie, 1947
Francis Carin, 1950
Stanley J. Link, 1957
Johnny Gruelle, 1880
Rik Clément, 1920
Joost Swarte, 1947
Gino D'Antonio, 2006

MoiSalEditoriale - Perfido Meteo

Perfido Meteo


Didascalia e fonti della vignetta si trovano cliccando sull' immagine

martedì 22 dicembre 2009

Festa di compleanno per i Simpson

simpsonscienza Il debutto della fortunata serie animata dei Simpson è avvenuto negli Stati Uniti il 17 dicembre del 1989, ma le celebrazioni dell’anniversario sono iniziate già da settimane con mostre, rassegne, dibattiti su questa stramba famiglia che ipnotizza milioni di spettatori in tutto il mondo. Marge, moglie di Homer e madre di tre piccole pesti è perfino apparsa su Playboy, dove ha fatto la sua bella figura – si fa per dire – reggendo il confronto con le conigliette. L’autore della serie è Matt Groening, oggi un tranquillo e maturo signore, che si è ispirato, almeno nei nomi, alla sua famiglia, senz’altro più normale di quella che gli ha dato la notorietà, e forse anche più tranquilla. Per fuggire dalla monotomia familiare, il giovane Matt nei primi anni Ottanta si è dedicato al disegno, ideando una pungente striscia satirica – Life is Hell, ovvero La vita è un inferno – con protagonista il coniglio Binky. Oggi quasi nessuno la ricorda più, perché è stata schiacciata dl successo dei Simpson, una bislacca famiglia che nessuno vorrebbe avere ma nella quale tutti, o quasi, vorrebbero vivere. Il capofamiglia è Homer, 36 anni e 140 chili di peso, frustrato, forse incapace, certo insoddisfatto, che si occupa della sicurezza della centrale nucleare di Springfield, anonima cittadina collocata in qualche parte degli States (ce ne sono almeno 40 con quel nome). La moglie, madre più o meno felice di tre figli, si chiama Marge, ha 34 anni ed è la tipica photo at Scoop Diamond Galleriescasalinga, con molti problemi e nessuna ambizione, brava in cucina, e con una capigliatura azzurra e cotonata che usa per nascondervi un po’ di tutto. Il figlio maggiore si chiama Bart, è sfacciato, sfaticato, va a scuola ma non impara nulla. Lisa, 8 anni e quasi un pozzo di saggezza, è l’intellettuale della famiglia, profonda e filosofica che dice, per esempio, cose come “Credi in te stesso, e non otterrai mai nulla”. Maggie è il cucciolo di casa, un anno o poco più, col ciuccio sempre in bocca, che sostituisce la coperta di Linus. Nella vita di questa famiglia – come abbiamo visto in questi vent’anni – succede di tutto, e Simpson Familyanche le cose normali in casa Simpson diventano straordinarie e paradossali, quasi come il colore della pelle di un giallo inquietante. Malgrado tutto è stata la famiglia dell’anno nel 1999, secondo l’autorevole settimanale Time, che l’ha inserita tra i protagonisti del Novecento, alla pari, o quasi, con Einstein, Gandhi e altri. La serie televisiva ha in Italia, da sempre, una media di due milioni e mezzo di spettatori, è stata doppiata anche da personaggi celebri come Bonolis, Jovanotti, Sgarbi, Totti o Valeria Marini, e la critica ha avuto parole di elogio. Secondo Aldo Grasso del Corriere della Sera, i Simpson raccontano “la mostruosità del quotidiano ma con una forte carica espressiva” mentre il Los Angeles Times ha trovato il programma “intelligente, volgare, sovversivo, comico e pieno di ingegno”. Realizzato in parte negli studi della Corea del Sud, il ciclo ha da sempre un successo universale e ha messo in moto un giro di affari miliardario, con libri, videocassette e oggetti vari venduti in tutto il mondo. E questo, per una famiglia di incapaci come i Simpson, è un bel successo. (Articolo di Carlo Scaringi)