

Visualizza il post originale su Facebook →
Pubblicato il: 2026-10-28T23:09:35.000Z
Il Console di Syldavia segnala che è in uscita il 20 novembre su:
https://link.amazon/B014s4RCJ – “Amante della natura, autore satirico e virtuoso del disegno, Raymond Macherot (1924-2008) è una delle figure di spicco del fumetto franco-belga della seconda metà del XX secolo. “Macherot è pari a Disney nel modo in cui ritrae il carattere degli animali”, osservò Hergé. Clorofilla, Chaminou e Sibilla testimoniano questo eccezionale incontro tra la poesia degli animali e il brivido dell’avventura. Autore poliedrico, Macherot ha creato anche Clifton, il miglior detective inglese dai tempi di Sherlock Holmes. Con oltre duecento disegni originali scansionati e meticolosamente riprodotti, questo libro offre una meravigliosa riscoperta di un artista dallo spirito libero che ha prodotto un corpus di opere ricco e, per molti aspetti, all’avanguardia.” Une vie en dessins – Raymond Macherot
afnews.info/syldavia/
Visualizza il post originale su Facebook →
Pubblicato il: 2026-10-29T06:45:03.000Z
2026-10-28 Riepilogo afNewsFB afNews segnala! Addio a Ferruccio Alessandri, l’uomo che portò Mad in Italia – Buduàr Visualizza il post originale su Facebook → Pubblicato il: 2026-10-28T05:17:32.000Z BD – afNews segnala: Zoom sur les meilleures ventes de BD du 28 octobre 2026 – BDzoom.com Visualizza il post originale su Facebook → Pubblicato il: 2026-10-28T05:40:24.000Z FUMETTI – afNews segnala: Tornato dall’inferno – Corrierino e Giornalino Visualizza il post originale su Facebook → Pubblicato il: 2026-10-28T06:29:23.000Z afNews segnala BD: Le Clan de Walden BoDoï, explorateur de bandes dessinées – Infos BD, comics, mangas……
https://www.afnews.info/w22/2026/10/29/2026-10-28-riepilogo-afnewsfb/
Visualizza il post originale su Facebook →
Pubblicato il: 2026-10-29T07:21:14.000Z

afNews PRESS: Sono in aumento le aggressioni pesanti e immotivate ai proprietari di cani a Torino? Sono sintomo di problemi della salute mentale? Come comportarsi? E’ ovviamente VIETATO maltrattare i cani e anche gli umani con cui i cani vivono, eppure: “Torino si conferma la città italiana con più alta densità di cani in rapporto alla popolazione e alle famiglie: Circa 85.000 cani censiti sul territorio. Ben il 66% delle famiglie torinesi possiede un animale domestico. Di queste, quasi la metà (circa il 46% delle famiglie) ha scelto di accogliere un cane, rendendo la città un vero e proprio punto di riferimento “pet-friendly”. ” Questo da molto tempo ormai, sicuramente da ben prima del Covid. “Purtroppo i dati e le analisi provenienti dal mondo clinico e scientifico confermano ampiamente la percezione dei cittadini circa l’aumento “patologico” dell’aggressività immotivata. Già durante i mesi di isolamento della pandemia e, in modo ancor più evidente, negli anni immediatamente successivi fino a oggi, neurologi, psichiatri, psicoterapeuti e psicologi hanno lanciato ripetuti allarmi su un fenomeno che definiscono spesso come un sovraccarico emotivo collettivo. Ecco cosa emerge in sintesi dalle osservazioni cliniche e dagli studi epidemiologici: – L’esplosione dei disturbi legati all’ansia e all’umore: Il periodo pandemico ha agito da catalizzatore. L’isolamento prolungato, l’incertezza economica e la paura della malattia hanno alterato i meccanismi di regolazione dello stress nel sistema nervoso, facendo impennare i tassi di ansia e depressione, specialmente tra i giovani. – L’irritabilità come “maschera” del trauma: Spesso ciò che viene percepito come semplice aggressività o intolleranza diffusa (sul lavoro, alla guida, sui mezzi pubblici o nelle relazioni) viene letto dagli specialisti come una forma di irritabilità cronica, una delle espressioni più comuni di un trauma prolungato o di un esaurimento delle risorse psicologiche (il cosiddetto burnout sociale). – Il sovraccarico digitale e la frammentazione dell’attenzione: A questo si è aggiunto l’effetto collaterale dell’iperconnessione durante i lockdown. L’aumento del tempo trascorso online e la polarizzazione del dibattito sui social media hanno abituato le persone a reazioni emotive rapide, impulsive e spesso polarizzate, riducendo la tolleranza alla frustrazione nella vita reale. – Il cortisolo e la risposta “attacca o fuggi”: Da un punto di vista neurobiologico, lunghi periodi di stress e insicurezza mantengono alti i livelli di cortisolo e adrenalina, mantenendo il cervello in uno stato di allerta costante. Questo rende le persone molto più reattive agli stimoli esterni, trasformando piccoli imprevisti quotidiani in micce per reazioni sproporzionate. In sintesi, gli specialisti concordano sul fatto che non si tratti solo di “maleducazione” o di un peggioramento del clima culturale, ma di un vero e proprio strascico neuropsicologico collettivo che ha reso il tessuto urbano più fragile e reattivo.” Capita in effetti a chi ha cani in famiglia di essere improvvisamente e violentemente aggrediti (verbalmente con pesanti insulti e atteggiamenti minacciosi e intimidatori). E posso confermarlo anche per la zona in cui vivo (Centro e Vanchiglia). Per chi ha di suo problemi mentali che sta curando (con fatica e costi, e talora proprio con il supporto di cani), queste aggressioni possono vanificare parte della cura e causare ulteriori danni. “Ciò che si sta verificando nella realtà cittadina è una somma di tensioni sociali individuali, che talvolta sfociano in gravi episodi di intolleranza e in deprecabili atti criminali isolati, come la diffusione di esche e bocconi avvelenati nei parchi, o aggressioni di vario tipo agli umani stessi. Il clima di forte tensione avvertito dai proprietari si spiega attraverso dinamiche ben precise: • Insofferenza e liti di vicinato: Torino ha una popolazione canina altissima. La convivenza negli spazi pubblici e condominiali genera attriti legati alla gestione delle deiezioni, all’abbaio o al mancato uso del guinzaglio. Discussioni banali degenerano purtroppo sempre più spesso in insulti e aggressioni verbali (o fisiche) da parte di singoli individui esasperati o intolleranti. • Il fenomeno dei “killer dei cani”: I ripetuti allarmi per bocconi chiodati o polpette avvelenate in zone come Pozzo Strada, Mirafiori Sud o Campidoglio alimentano la percezione di un odio mirato e coordinato. Le indagini delle forze dell’ordine dimostrano però che si tratta di gesti compiuti da singoli “guerrieri solitari” (spesso residenti infastiditi o persone con evidenti disagi), e non da gruppi strutturati. • Amplificazione dei social media: Le aggressioni verbali e i ritrovamenti di esche vengono immediatamente condivisi e discussi all’interno delle community di quartiere, creando una percezione di pericolo diffuso e continuativo che può far pensare a una strategia di gruppo, quando in realtà si tratta di episodi slegati tra loro. Si tratta quindi di una somma di comportamenti incivili e reati (anche di violenza fisica) individuali. Gli episodi più gravi (in genere quelli con ferimenti intenzionali ai proprietari di cani) sono riportati anche dalla stampa locale (Torino Cronaca, La voce, ecc.), Per tutelarsi ed evitare che questi episodi rimangano impuniti, a Torino esistono canali e procedure ben definiti a seconda del tipo di evento. Le segnalazioni si dividono principalmente in due categorie: la gestione delle aggressioni alle persone e il ritrovamento di esche e bocconi pericolosi per gli animali. 1. In caso di insulti, minacce o aggressioni verbali Se un passante ti aggredisce verbalmente o ti minaccia mentre passeggi con il cane, puoi procedere legalmente in base alla gravità dei fatti: • Emergenza immediata: Se l’aggressione è in corso, se ti senti in pericolo o se la persona ti blocca il passaggio, chiama subito il 112. Chiedi l’intervento di una pattuglia della Polizia Locale di Torino o delle forze dell’ordine. • Se l’aggressione contiene minacce: Le minacce gravi costituiscono reato (Art. 612 c.p.). Puoi sporgere una formale querela entro 3 mesi dall’accaduto. Devi recarti di persona presso un Commissariato di Polizia, una Stazione dei Carabinieri o presso il Comando della Polizia Municipale. • Se si tratta “solo” di insulti (Ingiuria): L’ingiuria è stata depenalizzata. Questo significa che le forze dell’ordine non possono procedere penalmente. Tuttavia, se conosci l’identità dell’aggressore (ad esempio un vicino di casa o un frequentatore abituale della stessa area cani), puoi avviare una causa civile per ottenere il risarcimento del danno. • Esposto per allarme sociale: Se nella tua zona c’è un soggetto noto che molesta sistematicamente i proprietari di cani creando tensioni continue, puoi presentare un esposto scritto. A Torino è attivo il Reparto Polizia di Prossimità (via Bologna 74, Tel. 011 011 34300, email:
nucleodiprossimita@comune.torino.it), che si occupa proprio di gestire i conflitti di convivenza civile e il disagio sociale. Consiglio pratico: Se si verifica l’episodio, cerca di raccogliere prove. Se possibile e sicuro, registra un video con lo smartphone, memorizza l’orario esatto, i tratti somatici della persona e raccogli i contatti di eventuali altri passanti che hanno assistito alla scena. 2. In caso di esche o bocconi avvelenati nei parchi Il ritrovamento di cibo sospetto (polpette con chiodi, spilli, veleno per topi) segue un iter istituzionale molto rigido volto a bonificare l’area: • Segnalazione immediata: Non toccare a mani nude il boccone. Chiama immediatamente la Polizia Locale di Torino (Pronto Intervento: 112 o Contact Center: 011 011 26495). Saranno i vigili a intervenire per transennare temporaneamente l’area cani o il pezzo di parco, come già successo in episodi passati (es. via Marsigli o Mirafiori Sud). • Analisi dell’esca: La Polizia Locale o il veterinario curante provvederanno a raccogliere il materiale e a inviarlo all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale per certificare la presenza di veleno o materiali contundenti. • Cosa fare se il cane ingerisce il boccone: Corri dal veterinario. Per legge, se il veterinario formula una diagnosi di sospetto avvelenamento, ha l’obbligo di inserire la segnalazione nel Portale Nazionale degli Avvelenamenti Dolosi degli Animali, attivando automaticamente il Sindaco, l’ASL e la Prefettura per la bonifica ufficiale della zona. • Tribunale Torino Querela, denuncia, istanza, esposto | Tribunale di Torino Esposto: segnalazione fatti non di reato. * Presentazione: orale o scritta con ID. No via telematica (no scritti anonimi). •
www.carabinieri.it Codice Rosso – Carabinieri cerca supporto e informazioni: il numero 1522 ti mette in contatto con un centro antiviolenza dove potrai ricevere assistenza legale. • Comune di Torino Servizio di prossimità | Città di Torino Reparto Polizia di Prossimità Stato: Attivo. Tel 011 34300, Emergenze 112, Email
nucleodiprossimita@comune.torino.it “
Visualizza il post originale su Facebook →
Pubblicato il: 2026-10-29T10:32:45.000Z
BD – afNews segnala: Franck Bourgeron (Le Temps des Salauds) : « C’est la démonstration imparable d’une mécanique » [INTERVIEW] ActuaBD Romain BLANDRE
Visualizza il post originale su Facebook →
Pubblicato il: 2026-10-29T11:10:22.000Z
1979: Alissa Moriën intervista Hergé e questa forse non l’hai mai letta! Il Console di Syldavia segnala questa particolare e per lo più sconosciuta intervista a Hergé realizzata dalla giornalista olandese Alissa Moriën nel 1979. E ora pubblicata (tradotta in francese da Jean-Pierre Verheylewegen) su Mon Blog Passions BéDé (che consiglio di seguire). Affronta anche temi delicati della vita privata del creatore di Tintin come il divorzio, l’intolleranza politica e religiosa, il mutamento costante, la menzogna, oltre a dettagli sull’isola di Ischia “protagonista” della storia cui stava lavorando in quel momento: “… L’intervista era destinata alla pubblicazione su “Nieuwe Revu” (Nuova Rivista), ma non vide la luce.
Visualizza il post originale su Facebook →
Pubblicato il: 2026-10-29T15:17:20.000Z
afNews PRESS: VERGOGNA Meloni, semmai! Politici incompetenti (e su cui si potrebbero dire un sacco di altre cose) pensano sempre di essere una sorta di “Dio in Terra” e di saperne infinitamente più di chi è esperto davvero. Un comportamento che è fastidioso (e pericoloso) già nella Grande Rete, ma che praticato di chi ha la responsabilità della vita dei cittadini di una Nazione è… diciamo solo indecente, per non esagerare, va’. Leggi il testo di Delgado per capire:
Visualizza il post originale su Facebook →
Pubblicato il: 2026-10-29T15:37:22.000Z
Domenico Vescio La saga delle Claymore stà per tornare…secondo alcuni annunci diffusi su X e Reddit, il mangaka Norihiro Yagi, che delle Claymore è l’autore…Pubblicherà una nuova opera legata alle Claymore intitolata “Bartlet Fairy Basslet”..la pubblicazione avverrà sulla piattaforma digitale Shonen Jump+ a partire dal prossimo 2 novembre 2026. Il manga viene genericamente descritto come un fantasy con al centro una principessa di un Regno ed un comandante dei Cavalieri. La serie Claymore è ben nota in Italia dove è stata pubblicata da Star Comics. #manga #Claymore FOnte:
https://x.com/AnimeTokki/status/2115681685824328096
Visualizza il post originale su Facebook →
Pubblicato il: 2026-10-29T16:37:49.000Z
Panini Comics 2027 gli annunci di Lucca Comics, ritornano PK e Rat Man A volte ritornano si potrebbe intitolare questa nota dedicata agli annunci che la Panini Comics ha svelato a Lucca Comics & Games 2026, attualmente in corso. Le novità sono state proposte durante la conferenza evento “Panini Spoiler Alert ! ” ed hanno coinvolto pressochè tutte le divisioni del gruppo: DC, Marvel, Topolino Disney, Panini Comics, Planet Manga e Panini Collectibles. Si parte con un comeback d’eccezione: quello di Rat-Man di Leo Ortolani! A dieci anni dall’ultima avventura, nel 2027 l’eroe mascherato tornerà in un mondo molto diverso da quello che aveva lasciato….
Visualizza il post originale su Facebook →
Pubblicato il: 2026-10-29T17:11:20.000Z

L'articolo 2026-10-29 Riepilogo afNewsFB proviene da afNews.info di Gianfranco Goria.
Leggi e vedi l'originale su https://www.afnews.info/w22/2026/10/30/2026-10-29-riepilogo-afnewsfb/
www.afnews.info
RiepilogoExtra, Tintin e Hergé
October 30, 2026 at 09:19AM
via WordPress https://www.afnews.info/w22/2026/10/30/2026-10-29-riepilogo-afnewsfb/
Commenti