martedì 20 giugno 2017

Sabato a Genova Prisicilla Mancini racconta i ‘neopittorici’ dell’animazione italiana

afn:
Sabato a Genova Prisicilla Mancini racconta i ‘neopittorici’ dell’animazione italiana

Sabato 24 giugno ore 17:30

Palazzo Stella – presentazione letteraria

L’ANIMAZIONE DIPINTA

La corrente neopittorica del cartoon italiano

di Priscilla Mancini

Genova, SATURA art gallery

in collaborazione con l’Associazione Cartùn

Sabato 24 giugno alle ore 17:30 presso SATURA art gallery in Piazza Stella 5, sarà presentato il libro “L’animazione dipinta. La corrente neopittorica del cartoon italiano” di Priscilla Mancini, Tunué Editore. Intervengono, insieme all’autore, Mario Napoli e Stefano Patrone dell’Associazione Cartùn. Nel nuovo saggio Tunué della collana Lapilli, Priscilla Mancini fa una vasta analisi sul cinema d’animazione indipendente italiano dagli anni novanta ad oggi, donandogli nuova attualità. Sono autori completamente indipendenti, eppure da qualche anno si è cominciato a parlare di loro come di una vera e propria corrente nell’ambito del cinema d’animazione. Massi, Toccafondo, Catani, Ferrara, Guidi, Cerri, Chiesa, Pierri, Ottoni, o i Neopittorici, come sono stati denominati, pur agendo in autonomia presentano stile e caratteristiche comuni.

Il saggio ne esplora l’azione cercando le possibili radici della corrente, inquadrandone le specifiche e i tratti peculiari e completando la panoramica con analisi, interviste e veri e propri ritratti di ogni singolo autore.

“Che cosa significa che, in una società dello spettacolo e in una cultura dominate dall’esigenza di esibirsi, dei cineasti lavorino a proprie spese e rigettino la logica della celebrità e dell’arricchimento? Che, in una comunicazione che inghiotte politica, cronaca, sport, economia, degli artisti sganciati l’uno dall’altro ma mossi da uno stesso impulso s’incaponiscono a creare prodotti che richiedono intelligenza per essere gustati? Che, nel contemporaneo delirio di elettronica e d’informatica, gli stessi artisti ritornino alle tecniche originarie della pittura e del disegno oppure pieghino il pixel alle esigenze originarie della gouachet“. – È quanto si chiede, nella prefazione di questo libro, il grande storico dell’animazione Giannalberto Bendazzi, primo studioso ad aver ipotizzato l’esistenza e riconoscibilità di una Corrente Neopittorica nel cinema d’animazione. A rispondere in maniera compiuta e rigorosa a queste domande è una sua ex allieva, Priscilla Mancini, che per questo volume ha dato corpo e seguito all’intuizione di Bendazzi e ha studiato e intervistato gli animatori riconducibili alla Corrente Neopittorica, peraltro quasi tutti italiani. “L’animazione dipinta” è il primo libro a occuparsi in modo specifico e approfondito di questa corrente del cinema animato, al crocevia fra pittura, cinema, video arte e poesia.

Indispensabile per ogni appassionato di arte, nuovi linguaggi e animazione.

Priscilla Mancini è nata a Lecco il 7 aprile 1981. Dopo il diploma linguistico, nel 2005 si è laureata all’Università degli Studi di Milano con il prof. Giannalberto Bendazzi. Nel 2006 ha pubblicato un saggio dal titolo La corrente neopittorica italiana, in L’animazione italiana e la nuova critica, Ed. Cuem Milano. È web copywriter, articolista e critico d’arte. Tiene lezioni sulla storia del cinema d’animazione nelle scuole medie e superiori e incontri tematici nelle biblioteche.



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