mercoledì 21 dicembre 2016

Buon Natale, Tutti!

Buon Natale, Tutti!

Siamo una specie piena di simbologie, di ogni tipo. Una di queste è il Natale, che al di là delle sue origini (complesse ed eterogenee pure quelle, a ben guardare), è ormai, nel pensiero comune di una bella fetta delle genti di questo pianetino, una festa dei bambini, dei sentimenti positivi, un momento in cui ci si trova con le persone che si amano e simili (indispensabili) belle cose.
Peccato per quegli scocuzzati che pensano di farci dimenticare valori come Libertà, Fratellanza, Uguaglianza (e il resto dei valori positivi che con tanta fatica e sofferenza abbiamo messo insieme nei secoli) semplicemente con un po’ di terrorismo idiota. Cicca cicca, citrulloni. Quando voi non ci sarete più (o, magari non sarete più terroristi), i nostri semplici valori positivi ci saranno ancora.

Natale per tutti, Natale è per tutti.
E’ lo scatto odierno della mia serie fotografica Fumetto su Fumetto (che come ricorderai, miscela fotogrficamente, in un set temporaneo, disassemblato dopo lo scatto, oggetti fumettistici tridimensionali e bidimensionali). Lo avrai intravisto, in dettaglio, nella testata invernal-festaiola di afNews. Qui lo vedi più completo, per farti gustare non solo la presenza di icone del fumetto come Tintin (il razzo), Asterix (Obelix col suo menhir che guarda perplesso il razzo di Tintin) e gli amici Spirou e Fantasio (con lo scoiattolo Spip), ma anche (nella bella copertina di André Franquin di taanti anni fa: era il 22 dicembre 1955 e io avevo già un anno) la presenza dello stesso Franquin con la moglie Liliane, davanti al ristorante Père Grégoire per farvi il cenone, e del fantastico capo redattore di Spirou, Yvan Delporte, che cammina spedito con le sue tavole.

Il tutto in questa bellissima atmosfera natalizia, resa ovattata dalla neve e dalle calde luci dei lampioni, in un piacevole e pittoresco borgo. E, siccome Franquin non era per niente banale e allineato a un buonismo fasullo di circostanza, noterai anche la presenza del clochard sulla panchina, degli ubriachi che escono dal caffè, l’omino solitario lungo il fiume e la coppia ingrugnita che va di corsa trascinando via a forza il bambino (per non tardare alla funzione natalizia) che voleva restare ad ammirare l’albero di Natale con gli altri bambini… E’ la sera del 24 dicembre, quella rappresentata in una delle più belle copertine del settimanale Spirou, un gioiello a mio avviso, con questa rappresentazione di varia umanità che probabilmente Franquin realizzava con grande divertimento personale (nonostante le tariffe non alte e la notevole transitorietà dell’opera, che naturalmente restò in edicola solo una settimana… Gli appassionati di automobili noteranno, se non erro, una Renault 4CV luxe, una Citroën 2CV e una Simca Vedette Chambord.

Per la mia fotografia ho utilizzato come sfondo dei pupazzi, la copertina (non la sovracopertina) del bellissimo volume Les Noëls de Franquin. Invece la scansione dell’albo di Spirou del 1955 che hai visto qui sopra è merito del titolare del blog unesecondeetleternite.blogspot.it, Christian Larcheron.



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