
Con un po' di ritardo, è finalmente online il secondo reportage (per vedere il primo, è sufficiente un
click qui) di
afNews sulla XXXVII edizione della Mostra Internazionale dei Cartoonists di Rapallo, organizzata dall'associazione culturale
Rapalloonia! ONLUS, e dedicata al personaggio di
Paperinik, classico, e nelle sue diverse reincarnazioni. L'evento di chiusura della Mostra, svoltosi sabato 17 ottobre 2009, è stato come sempre occasione di incontro tra numerosissimi autori, editori e, in generale, addetti ai lavori. Dopo una visita all'Antico Castello sul Mare, colmo di tavole originali di storie di Paperinik (a partire dai “classici” firmati Martina-De Vita, sino ad avventure più recenti), e studi su Pk effettuati dall'Accademia Disney, ci si è spostati, come al solito, presso il Teatro Auditorium delle Clarisse, per i saluti a cittadinanza e addetti ai lavori:
Mentore Campodonico, sindaco di Rapallo, per l'occasione ha reso nota la propria volontà di rendere Rapallo una vera e propria città del fumetto (trovando entusiasmo tra i presenti, ovviamente, a partire dall'Assessore alla Cultura, Sport e Spettacolo della Regione Liguria,
Fabio Morchio). In seguito agli interventi, sono stati assegnati il
premio Rapalloonia!, andato a
Roberto Genovesi (direttore artistico di
Cartoons on the Bay) e il premio per la
Buona Comunicazione, assegnato ad
Antonio Ricci, per la storica trasmissione
Striscia la Notizia. Dopo lo spettacolo di cabaret di
Carlo Denei e
Andrea Di Marco, ci si è spostati presso il Ristorante & Museo dei Comics,
U Giancu, per la cena dei Cartoonists, momento conviviale e vero cuore dell'evento. Al termine della cena, sono stati assegnati i Premi U Giancu: a Paola Barbato per la sceneggiatura, a
Roberto Santillo per il disegno umoristico e a
Lorenzo Mattotti per il disegno realistico e l'illustrazione; a questi premi ha fatto seguito un
premio speciale “alla carriera” per il grande
Giorgio Rebuffi, che ha disegnato fino a tarda sera. In conclusione, Rapallo ha confermato anche quest'anno che, nel vestire i panni di Rapall
OOnia, è una realtà più unica che rara, in Italia. Arrivederci al 2010!
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