venerdì 9 giugno 2017

Ciak Junior su canale 5: il cinema fatto dai giovanissimi torna in tv

afn:
Ciak Junior su canale 5: il cinema fatto dai giovanissimi torna in tv

TORNA SU CANALE 5 LA 28ESIMA EDIZIONE DI

CIAK JUNIOR – IL CINEMA FATTO DAI RAGAZZI

Domenica 11 giugno alle ore 11.00 si comincia con “Biciclette e bulloni”, uno straordinario cortometraggio sul tema del bullismo ideato e realizzato insieme agli studenti della scuola media “Curzi” di San Benedetto del Tronto.Di fronte ai bulli non ci dobbiamo arrendere mai”: questo il messaggio del film.

Ciak, motore, azione… si gira! Dall’11 giugno alle ore 11.00 circa torna su Canale 5, per 4 domeniche consecutive, “Ciak Junior – Il cinema fatto dai ragazzi”. Il progetto è stato ideato nel 1989 da Gruppo Alcuni, con l’intento di far conoscere agli studenti come nasce un prodotto audiovisivo. Ogni anno Ciak Junior coinvolge migliaia di studenti delle scuole medie e superiori di tutto il mondo. I ragazzi, supervisionati dai fratelli Francesco e Sergio Manfio (ideatori del progetto e, rispettivamente, produttore esecutivo e regista dei film), sono coinvolti in tutte le fasi produttive del cortometraggio: dalla scrittura del soggetto alla recitazione, fino alle riprese.

Gli argomenti affrontati dai cortometraggi di Ciak Junior sono i più svariati, e offrono una panoramica di quello che sta più a cuore, preoccupa o diverte i giovani. Nel corso degli anni le tematiche trattate sono state, tra le altre, l’ambiente, la famiglia, il bullismo in tutte le sue forme, la droga, la scuola, il terrorismo e l’amore. In questa edizione i temi che gli studenti italiani hanno portato sullo schermo grazie alla troupe di Ciak Junior sono la nomofobia (termine di recente introduzione, che si riferisce alla paura di non essere raggiungibili al cellulare), il bullismo e la salvaguardia degli antichi mestieri.

Domenica 11 giugno si inizia quindi con il corto “BICICLETTE E BULLONI”, realizzato con gli studenti della Scuola secondaria di 1° grado “M. Curzi” di San Benedetto del Tronto. Il soggetto ideato dai giovani marchigiani è una storia a lieto fine, un esempio di come sia possibile combattere il bullismo attraverso il coraggio e la serena determinazione a continuare per la propria strada. Il protagonista è Giacomino, un ragazzo di undici anni che continua ad andare a scuola in bicicletta, nonostante le prese in giro da parte dei compagni e gli atti di vandalismo di Billy, il più arrabbiato dei bulli. La sua tenacia e le sue doti di resilienza sconfiggeranno il bullismo e risveglieranno il cuore assopito dei compagni.

CIAK JUNIOR E’ ANCHE UN PUNTO DI VISTA “AD ALTEZZA ADOLESCENTE” SUL BULLISMO

Il tema del bullismo, presente in quasi tutte le edizione del progetto, è uno degli argomenti più raccontati dai ragazzi, che evidentemente e spesso ne hanno fatto esperienza diretta.

La cosa notevole è che, nella grande maggioranza dei soggetti arrivati alla redazione di Ciak Junior, a vincere è il gruppo e la capacità di emarginare l’elemento di disturbo.

Una delle rubriche della trasmissione in onda su Canale 5 vede i giovani autori e interpreti della storia fare delle riflessioni sul tema affrontato dal loro film. Ecco le loro voci:

– Questa storia è nata perché vorremmo che il bullismo sparisse dalle nostre scuole; sappiamo che è il vero problema che non deve essere mai sottovalutato

– L’anima di un bullo è un’anima tormentata… se la prendono con i più piccoli, perché con i più grandi avrebbero paura

– I bulli si credono di superiori agli altri, ma in realtà sanno di non esserlo

– Se un bullo ti prende di mira significa che sei superiore a lui

– Non c’è cosa che un bullo odi di più che vederci felici…

– Io di bulli ne ho conosciuti, e ci sono due cose per sconfiggerli: parlarci assieme e, se loro non ti ascoltano, ignorarli

– I bulli nascondono ciò che sono realmente e si sfogano con gli altri per non sembrare deboli e insicuri

– Il nostro film vuole insegnare che non ci dobbiamo arrendere mai

Il programma – che si conclude con la visione del cortometraggio “Biciclette e bulloni” – presenta interessanti momenti del BACKSTAGE che fanno vedere in che modo venga “estratto dal cappello” il nome del ragazzo che interpreterà la parte di Giacomino, il giovane bullizzato.

Una parte del gruppo-classe di San Benedetto si dedica quindi alla preparazione del trailer del film, mentre due studentesse riprendono immagini del backstage aggirandosi sul set con i telefoni cellulari.

Visto che la bicicletta è protagonista del cortometraggio, il giovane conduttore del programma ci fa compiere un giro per la città in bici. La rubrica “Ciak Chef” ci dà le ricette del pane di San Benedetto e dei ravioli fritti ripieni di ricotta. Non mancano la rubrica “Indovina il film in una scena” e “Scova l’errore”, che invita gli spettatori a trovare uno sbaglio, fatto di proposito, in una delle inquadrature del film. Lo studente che conduce il backstage fa anche una toccante chiacchierata con due ragazze di Accumoli che si sono stabilite in città a causa del terremoto e che frequentano la sua scuola.

Nelle prossime puntate del programma andranno in onda gli altri due brevi film di questa edizione del progetto, realizzati a Sermide e Sant’Antioco.

Domenica 18 giugno è la volta di “UN GIORNO SENZA”, scritto e interpretato dagli studenti dell’Istituto Comprensivo Statale – Secondaria di 1° grado Sermide (MN). Si può sopravvivere un giorno senza cellulare? Chiara, la protagonista di questo corto, dimostra che, dopo una fatica iniziale, stare senza telefonino è fattibile e soprattutto permette di poter osservare, essendo più presenti a se stessi, ciò che ci circonda potendone assaporare le varie sfumature e le bellezze, che rischierebbero di rimanere nascoste dietro uno schermo.

Domenica 25 giugno, infine, è il turno di “MIO NONNO, UNO DEGLI ULTIMI MAESTRI D’ASCIA”, realizzato con gli alunni della 2ª A della scuola media di Sant’Antioco (CI). Il corto mette in scena la riscoperta degli antichi valori e degli antichi mestieri: nessuno è più interessato ad acquistare barche e il Maestro d’ascia rischia così di dover chiudere bottega. Solo l’ingegno del nipote potrà far riscoprire, attraverso l’utilizzo dei media e degli amici, l’arcaica arte dei costruttori di barche e risollevare le sorti dell’attività del nonno.

L’ultima puntata, domenica 2 luglio, è un divertente special da Jesolo Lido che mostra le immagini più belle delle premiazioni e di tutte le attività che hanno coinvolto i tantissimi giovani italiani e stranieri che hanno realizzato i cortometraggi di Ciak Junior.



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