sabato 31 ottobre 2009

Bruno Laporte passed away

laporteactuabd E’ morto in un incidente di parapendio l’autore canadese Bruno Laporte, il 25 ottobre 2009, all’età di 45 anni. Era noto in partioclare per la serie Rupert K.

“La communauté de la BD québécoise est en deuil de Bruno Laporte, mort accidentellement à 45 ans, dimanche le 25 octobre 2009 à Montréal. Grand sportif, il est mort en pratiquant une de ses passions, le parapente. « Une défectuosité de son équipement serait en cause », annonce le communiqué publié par son frère, Gilles Laporte…” Full article: click here.

Lizard Rizzoli video: Silvia Ziche disegna Zio Paperone

Frank Carter, striscia on line

frankcarter12-1024x379Riceviamo: “Da qualche giorno, alla pubblicazione delle strisce in italiano di "Frank Carter" si è affiancata anche la versione in inglese della strip avventurosa scritta da Carlo Coratelli e disegnata da Fortunato Latella. Un uomo qualunque, una vita normale. Tutto questo sta per cambiare per il mite Frank Carter, grande appassionato di romanzi gialli che viene coinvolto, suo malgrado, in una vicenda spionistica nella Casablanca degli anni ‘50 durante una “vacanza di lavoro” assieme alla moglie Jill. E da allora la sua vita non sarà più la stessa… Scritta da Carlo Coratelli e disegnata da Fortunato Latella, sul solco tracciato da lle classiche strip made in Usa, Frank Carter offre ai lettori ingredienti come umorismo, suspence, colpi di scena, azione e romanticismo vecchio stile. Preparatevi a essere trasportati nelle avventure di una spia per caso…” Click qui per leggere la striscia.

Frank Carter is an Italian adventure strip, now also in english. If you like to take a look, just click the strip.

Foto reportage non-fumettistici di afNews

Come d’uso, afNews segnala agli interessati i foto-reportage (non fumettistici) realizzati, per il recupero delle relative fotografie. Click qui per quello sulla manifestazione cittadina indetta dalla CGIL a Torino il 28 ottobre 2009. Click qui per l’assemblea dei quadri sindacali e dei delegati CGIL tenuta al Teatro Nuovo il 30 ottobre 2009.

Pavesio insegna fumetto ai bambini alla FNAC

il patron Vittorio Pavesio - photo GoriaVolete portare i vostri figli a disegnare con un professionista del fumetto alla FNAC di Torino via Roma? Dietro istigazione dei complici dell'Anonima Fumetti, la Scuola Internazionale di Comics porta nientepopodimenoche il titolare della scuola in persona, Vittorio Pavesio. Ecco il calendario degli incontri: "Primo incontro - Domenica 8 novembre 2009 ore 11,00 - Come nasce un personaggio. Un’immagine, una musica, una scintilla nella mente, ecco l’idea. La matita scivola sulla carta, i primi segni delineano la forma. I dettagli arrivano dopo con il colore, l’immagine prende vita e si muove. Sarà un uomo? Un animale o una creatura fantastica? Tutto può essere usando la fantasia! Secondo incontro - Domenica 15 novembre 2009 ore 11,00 - Creare un mondo fantastico. Mondi e galassie, giungle e deserti, città del passato o civiltà scomparse. Creare un nuovo universo e volare senza limiti di tempo e distanza. Una creatura si muove, ma dove va? Siamo noi giudici e testimoni del suo destino nello spazio e nel tempo, ora si vedrà! Terzo incontro - Domenica 22 novembre 2009 ore 11,00 - Vivere un’avventura. Inseguiti da un pericolo, scesi su di un pianeta misterioso, camminare in un vicolo di una città abbandonata, pericoli ed emozioni forti. L’avventura inizia siamo noi a decidere tutto. Una traccia, un’idea, un buon finale e tutto andrà per il meglio… fidatevi!"

Freaks: concorso di fumetto

L’associazione Artelario ci comunica di aver indetto un concorso di fumetto. Trovate tutti i dettagli facendo click qui.

venerdì 30 ottobre 2009

Bob Garcia: ridiamo Tintin ai bambini!

bobgarcia Bob Garcia (vittima, come avete letto in precedenza su afnews, della “repressione legale” della società Moulinsart, ricchissima titolare dei diritti di Tintin, amministrata da Nick Rodwell), mentre attende che gli ufficiali giudiziari gli sequestrino la casa per pagare l’esito di una sentenza quanto meno discutibile (si veda qui), ha aperto un blog nel quale, provocatoriamente, proporre di rendere Tintin ai suoi legittimi lettori: i bambini. La “provocazione” è tutt'altro che strana: da anni, ormai, si discute nella francofonia di cosa resti per i bambini di un personaggio che fu creato proprio per loro, e quanto, invece, sia diventato un “affare miliardario” per adulti. Il blog è qui: http://lespectredutocard.blogspot.com.

Tintin: give it back to the children, says Bob Garcia: click here to learn more.

Lizard-Rizzoli video da Lucca: Gipi presenta Sualzo - 1

Appello pubblico per difendere Frigolandia

frigoappelloRiceviamo: “Appello pubblico per difendere e sostenere Frigolandia. Frigolandia (letteralmente la “terra della rivista Frigidaire”) è un centro di arte e comunicazione nazionale ed internazionale, la Prima Repubblica Marinara di Montagna, Città-Museo-Laboratorio dell’Arte Maivista, luogo di ricerca, studio e produzione artistica ed editoriale. Frigolandia si trova all’interno del parco de La Colonia, regolarmente preso in concessione nel 2005 dal Comune di Giano dell’Umbria in seguito all’accettazione integrale dei termini di un bando pubblico andato in precedenza più volte deserto. Gli edifici esistenti nel parco (una ex colonia di balilla) sono stati restaurati a spese di Frigolandia, senza alcun sostegno pubblico, con la partecipazione di centinaia di giovani volontari. E’ stato anche trasferito da Roma a Giano dell’Umbria l’intero archivio di disegni, quadri, sculture, libri, riviste, fotografie ecc. della rivista Frigidaire, realizzando sul posto mobili d’arte e strutture lignee speciali per gli archivi, la Sala-Museo ecc. Complessivamente dall’inaugurazione del 25 aprile 2006 ad oggi hanno visitato e spesso prestato la loro opera a Frigolandia oltre cinquemila persone provenienti da tutte le regioni italiane,  ma anche da molti paesi europei ed extraeuropei…” Per leggere l’appello completo e sapere come sostenere Frigolandia: click qui.

Comics Day: la Carica dei 101 e il premio a Sergio Toppi

Oggi è il giorno del "Comics Day". Quasi 101 disegnatori (i mancanti completeranno l'opera domani) hanno disegnato una vignetta ciscuno che andrà a comporre una storia sceneggiata da Moreno Burattini. Il ricavato dalla vendita delle opere (70 euro l'una) sarà devoluto a Telethon. Un lavoro nel complesso gradevole e ben riuscito. Ma soprattutto, in questa giornata, è stato assegnato un riconoscimento congiunto (Lucca Comics and Games e Ministero dei beni culturali) a un maestro del fumetto italiano. E meritatamente, questo premio - che ancticipa quello che dovrebbe diventare dall'anno prossimo un riconoscimento istituzionale della Repubblica Italiana - è stato assegnato a Sergio Toppi (purtroppo assente per motivi personali). Durante il "Comics Day", a tarda sera, si terrà anche l'incontro con gli operatori di settore per quello che dovrebbe essere un incontro degli "Stati generali del fumetto". Obiettivo: decidere il futuro di questa giornata celebrativa. Un tema, questo, di cui parleremo di nuovo.

Assegnati a Lucca i premi Gran Guinigi

Nella prima giornata di Lucca Comics & Games, al Teatro del Giglio (sede storica dei fumetti al tempo del vecchio salone), sono stati assegnati gli attesi premi "Gran Guinigi". Solo per citarne alcuni: Pasquale Frisenda (miglior disegnatore), Joann Sfar (autore unico), Michele Medda (miglior sceneggiatore), Robert Crumb (maestro del fumetto). L'elenco completo di premi (e premiati) potete trovarlo in questo articolo. Per concludere, qualche commento flash su queste prime ore di manifestazione (che potete seguire sulla rubrica "Nero china" del quotidiano LoSchermo in tempo - quasi - reale con foto reportage e articoli). Poche presenze (ma qualificate e appassionate) nel primo dei quattro giorni di festival. Non sono stati trasmessi dati ufficiali, ma la sensazione è che - complice l'estensione espositiva e di eventi a tutto il centro storico di Lucca - i visitatori si siano molto "diluiti" negli stand e lungo le strade cittadine. Va meglio il secondo giorno, venerdì 30 ottobre. Gli eventi sono davvero tanti. Alcuni dei quali qualitativamente elevati. Molto apprezzati dal pubblico gli showcase, ma anche gli stage con gli autori e gli incontri col pubblico. Gli editori, soprattutto quelli più affermati e quelli capaci di proporre opere eterogenee, stanno vendendo abbastanza. Di fronte a un programma molto ricco, quindi, è sempre più difficile seguire le iniziative che, in media, hanno inizio ogni tre minuti. Peccato però per la premiazione dei Gran Guinigi. Che sì, recupera il Teatro del Giglio. Ma che è stata anticipata alle 19.30: quindi niente buffet con artisti e editori e, soprattuto, tanta fretta nella consegna dei premi (fischiato l'intervento del segretario del ministro Bondi, Enrico Ulbech, sul palco in apertura). E peccato per quei turisti (o quei negozianti?) che hanno costretto il Red Bull Tourbus alla cancellazione dei concerti. "La musica è troppo forte, ci dà fastidio" hanno detto. Ora, com'è possibile che quattro persone 'scontente' riescano a frenare gli eventi di una manifestazione come questa?

Interviste a Tenenti e De Vita

giuliodevita Gilberto Zorat ci segnala gentilmente che “sul sito www.localsmagazine.it è stata pubblicata un'intervista a Giancarlo Tenenti e una a Giulio De Vita , nell'ottica di un progetto che vuole incontrare e far conoscere i molti disegnatori pordenonesi attualmente attivi e la loro storia”.

Anonima Fumetti: conferenza di Claudio Chiaverotti

Anonima Fumetti (in convenzione con la Regione Piemonte), con il contributo della Circoscrizione 7 di Torino, interviene con una serie conferenze al Primo Liceo Artistico di Torino. Venerdì 30 ottobre: conferenza di Claudio Chiaverotti. Nella conferenza saranno affrontati i temi della realizzazione di una sceneggiatura, l’odierna strutturazione della Bonelli e un panorama dei personaggi principali creati dall’autore.

Fumetto: destra e sinistra

A Lucca Comics & Games: Comics Talks IV: sessione 3
La destra e la sinistra: politiche della pagina.

Leggere il fumetto, voltare pagina: strategie narrative della "pagina da sfogliare".
Sabato 31 Ottobre ore 17.30 > Palazzo Ducale

Il fumetto è un linguaggio fatto anche di convenzioni. Tra le più robuste, il verso di lettura della pagina e nella pagina. Destra e sinistra, alto e basso, lineare e diagonale: coordinate con cui il fumetto afferma i propri rapporti di causa-effetto, prima e dopo, continuità e frattura. Necessità profonde, ma anche dogmi contestabili: dal manga, dal fumetto d'autore, e persino da certo fumetto popolare. Ne discutono alcuni autori di primo piano in Italia, Francia e Stati Uniti. Per aiutarci a capire "per quale verso prendere" il Fumetto.
Moderano: Paolo Interdonato e Matteo Stefanelli
Eddie Campbell
(autore From Hell, Bacchus)
Luca Enoch
(autore Lilith)
Matt Kindt
(autore Super Spy)
Mario Gomboli
(autore Diabolik e Direttore generale Astorina)
Makkox
(autore webmagazine Coreingrapho)
Davide Reviati
(autore Morti di Sonno)

giovedì 29 ottobre 2009

001 Edizioni: le novità lucchesi

In occasione di Lucca Comics & Games (iniziato quest'oggi), l'attiva casa editrice torinese 001 Edizioni ha portato in Toscana una serie non indifferente di novità. Ben diciannove i nuovi volumi presentati all'interno delle varie collane, con un'offerta eterogenea: dall'avventura sudamericana di Fueye, il suono del tango (di Jorge Gonzalez) ai grandi titoli francesi come Luxley vol. 1 (di Mangin e Ruizgé) e Il Corvo vol. 1 (di Lax), passando per gli intramontabili EC Comics (Crime Suspenstories vol. 2, Frontline Combat vol. 2), giungendo, infine, a una ampia produzione italiana, che vede in campo affermati autori (come Mario Talarico, con Cuori Grassi vol. 2 e Sergio Algozzino con Comix Show) e giovani promesse, tra cui spicca sicuramente Davide Osenda, con il suo Ultima lezione a Gottinga, affascinante fumetto “matematico” (con prefazioni di Pier Giorgio Odifreddi e, ne parlavamo poco tempo fa, Andrea Plazzi). Per un approfondimento su tutte le novità, vi rimandiamo direttamente al sito dell'editore, dove potrete trovare anche informazioni sugli incontri con i numerosi autori presenti in fiera.

Lucca 2009: foto e video

lucca2009Non siete a Lucca? Be’, non si può essere sempre dappertutto. Ma potete consolarvi con le foto che l’organizzazione sta caricando su Flickr: click qui per vederle in piccolo, o click qui per gustarvi lo slideshow. La parte del leone la fanno, ovviamente, i ragazzi e le ragazze (di età variabile) del cosplay, con entusiasmo, grinta e tanto colore. E se volete qualche video, per far finta di essere lì con gli altri, potete fare click qui.

Angouleme 2010: salta il Festival?!

Angouleme 2001 tettiE’ il più importante d’Europa e, forse, per certi versi, del mondo. Ma anche il Festival Internazionale di Angouleme potrebbe essere travolto dalla crisi e, si mormora, addirittura saltare, a pochi mesi dalla prossima edizione (28-31 gennaio 2010). Nulla traspare, naturalmente, dalla pagina ufficiale della manifestazione, ma la notizia arriva tramite la radio RTL, circostanziata. Il comune di Angouleme, dopo 37 anni, intende annullare il suo (fondamentale) contributo di 400.000 euro. L’organizzazione del festival ha già dichiarato che senza quei soldi non si può realizzare una manifestazione decente e, quindi, tanto vale farla saltare. Come andrà a finire?

“Le festival de la bande dessinée d'Angoulême, qui doit avoir lieu en janvier 2010, pourrait être menacé. En effet, la municipalité d'Angoulême ne va peut-être pas renouveler son aide de 400 000 €, vitale pour l'organisation de l'événement. Le traditionnel festival de la bande-dessinée d'Angoulême, qui se tient tous les ans en janvier, pourrait bien ne pas se tenir en 2010, a dévoilé la radio RTL. En effet, cette année, la ville d'Angoulême va probablement annuler une subvention de 400 000 € qu'elle verse à chaque édition à cette institution qui existe depuis 37 ans…” Full article: click here.

Un Festival del Fumetto da tenere d’occhio

Immagine mappa
Riceviamo da Gea Ferraris: “Cara redazione di afnews, sono una fumettista esordiente e, dopo mesi passati a leggere la vostra newsletter, questa volta ho deciso di scrivervi io, per parlarvi di qualcosa che credo potrebbe essere interessante per chi ama il fumetto: il Festival International de la Bande Dessinée d'Alger (FIBDA), di cui peraltro avevate già parlato, segnalando il loro concorso. E' proprio in questo modo che io sono approdata, un paio di settimane fa, in quel di Algeri, essendo stata selezionata per la finale. Il festival è ancora "piccolino", essendo solo alla seconda edizione, quindi non è molto conosciuto in Europa, ma io credo che meriterebbe, di anno in anno, di diventare sempre più famoso ed importante, visto l'impegno e la passione che l'organizzazione del FIBDA sta mettendo per promuovere e far crescere il neonato fumetto africano oltre i confini dell'Africa stessa. Riportando le parole di Nazim Mekbel, responsabile delle relazioni internazionali, "noi desideriamo migliorare il livello del fumetto africano gettando un ponte tra l'Africa e l'Europa, non nel senso di diventare 'dipendenti' dal fumetto europeo, ma di collaborare con esso", creando un fumetto africano di pari dignità e valore, facendo  conoscere i temi e le caratteristiche di un popolo che forse in Europa è ancora conosciuto in modo soltanto superficiale. Questo intento, a parer mio, oltre che interessante di per sé potrebbe anche essere utile nella continua ricerca di integrazione, comprensione e rispetto tra popoli diversi. Il festival si è articolato in cinque giorni, con la presenza di autori (ed esordienti!) provenienti da moltissimi paesi, dall'America bdalgeral Medio Oriente, che hanno tenuto conferenze sul medium fumetto secondo svariati e diversi punti di vista: il tema della satira (in molti paesi ancora piuttosto, o molto, spinoso) e dell'umorismo, il fumetto come vettore di comunicazione, la figura della donna nel fumetto (un'interessante tavola rotonda con rappresentanti da Tunisia, Egitto, Congo, Libano, Stati Uniti e Canada francofono), il fumetto ed il cinema, nonché una conferenza sul festival di Angouleme, tenuta dal suo fondatore Monsieur Francis Groux, presente come ospite a siglare lo scambio culturale con il neonato Festival di Algeri. In più, due notevoli esposizioni di originali (di Slim, autore comico-satirico algerino, dal disegno che ricorda il "nostro" Jacovitti, e del belga Etienne Schreder) ed un grande padiglione dedicato ai lavori dei partecipanti alle varie sezioni del concorso (Locandina, Giovani Talenti, Scuole, ed i concorsi Nazionale ed Internazionale) e ad alcuni giovani autori di diversi paesi del mondo. Insomma, un clima estremamente stimolante, una moltitudine multiculturale di persone tutte diverse ma unite da una stessa passione, un'esperienza formativa professionalmente ed umanamente a cui sono molto felice di aver preso parte. Sul sito del Festival, www.bdalger.net, si possono trovare nel dettaglio i nomi dei partecipanti al concorso, delle giurie nazionali ed internazionali, di vincitori, autori e comitato di organizzazione, nonché il programma e qualche foto; altre foto, se vi interessassero, le ho postate sul mio blog, geaferraris.blogspot.com. …omissis… Un saluto ancora, Gea Ferraris

Fumetto e Marketing

A Lucca Comics & Ganes: Comics Talks IV: sessione 2
Effetto collaterale: il fumetto e il marketing dei quotidiani.

Il boom degli allegati editoriali. Un confronto tra editoria di fumetto e dei periodici.
Venerdì 30 Ottobre 17.30  > Palazzo Ducale

L'edicola continua a essere protagonista nel mercato del fumetto in Italia. Ma l'offerta si trasforma: da ormai cinque anni una fetta consistente del mercato è presidiata dai supplementi allegati a quotidiani e periodici. Ne discutono i protagonisti, sia sul versante editoriale sia su quello del marketing.
Moderano: Matteo Stefanelli e Paolo Interdonato
Simone Airoldi
(Panini Comics)
Fabio Licari
(Gazzetta dello Sport)
Luca Raffaelli
(La Repubblica)
Pasquale Ruggiero
(Magic Press)

Rizzoli Lizard a Lucca: video – Powell disegna

Moulinsart butta fuori casa Bob Garcia?

Baker-Street Quando la passione ti mette nei guai… Stavolta è toccato a Bob Garcia, scrittore e grande appassionato del famoso Tintin di Hergé, e noto autore di saggi sul suo personaggio preferito. Mal gliene incolse, giacché, come si sa, la società per azioni Moulinsart, titolare dei diritti di Hergé per conto dell’erede, gestita da Nick Rodwell (famoso, dal canto suo, per sapersi rendere terribilmente antipatico nel comicdom), è particolarmente “pignola” nella gestione dei propri diritti milardari. Così il povero Garcia si è beccato una denuncia clamorosa e ora dovrebbe pagare la bellezza di oltre 48.000 euro, come potete leggere voi stessi nel messaggio inviatoci in redazione dallo stesso Garcia. La scadenza era ieri: se Bob non ha trovato i soldi gli vendono la casa. Il tutto assume l’apparenza di una vera e propria persecuzione. Sembra la trama di un’avventura di Tintin, solo che, in questo caso, il giovane giornalista molto probabilmente prenderebbe le parti di Garcia contro la Moulinsart.

“Bonjour, Au terme de quatre ans de procès assidu, les sympathiques et dynamiques ayant-droit de l'oeuvre de Hergé sont parvenus à me faire condamner à payer 48.610,19 euros pour contrefaçon. Il est vrai que j'ai publié 5 ouvrages au tirage de 500 ex par titre, dont certains contiennent quelques images de Tintin... Du coup, histoire de marquer le coup, les ayant-droit m'envoyé les huissiers pour "saisie-vente" de ma maison. Je ne critique pas le côté farce, mais côté fair-play, il y aurait à redire, surtout que j'avais demandé un délai par voie d'avocat trois jours plus tôt en expliquant que j'étais sans le sous... Quoi qu'il en soit, je reste confiant car j'ai déjà réuni la somme significative de 10,19 euros. Il ne me reste donc plus que 48.600 euros à trouver en deux jours. En revanche, je suis condamné à retirer les images de Tintin de mon célèbre ouvrage subversif "Jules Verne et Hergé d'un mythe à l'autre". Ce qui pose un réel problème car cet ouvrage ne contient AUCUNE image de Tintin... Sacrés Nick Rodwell, un sens de inné de l'humour. Hergé ne pouvait pas être mieux représenté! Bref, je lance une vaste pétition à l'échelle mondiale : "Non à l'abolition de l'esclaffage!" Advienne que pourave. N'hésitez pas à relayer l'information!!! Amitiés, Bob.”

MoisEditoriale - BerluschItalia

BerluschItalia

Didascalia e fonti della vignetta si trovano cliccando sull'immagine

Open Day sul fumetto a Padova

La Scuola Internazionale di Comics di Padova ci segnala l'Open Day gratuito che si terrà nella loro nuova sede di Via Castelfidardo 11 a Padova, sui corsi di "WEB DESIGN, SCENEGGIATURA PER FUMETTO e SCRITTURA CREATIVA. In programma la presentazione dei corsi, del portfolio docenti e colloqui di orientamento gratuiti. Data dell'appuntamento: sabato 7 novembre 2009 ore 15:00-18:00. INGRESSO GRATUITO." Click l'immagine accanto.

mercoledì 28 ottobre 2009

Raffaelli: Tratti e Ritratti

RaffaelliTrattiRitrattiLa vera novità del fumetto contemporaneo non è tanto nelle opere, quanto nella qualità di alcune persone, come Luca Raffaelli, che lo leggono criticamente”, disse Vittorio Giardino. Con cotanta introduzione a questo breve lancio d’agenzia d’afNews, vi verrà sicuramente la curiosità di leggere Tratti e Ritratti (per l’appunto, di Luca Raffaelli) per capire quali parole abbia saputo usare l’autore nel raccontare questa lunga serie di personaggi del fumetto, da Alack Sinner a Zio Paperone (in rigoroso ordine alfabetico). Qui l’editrice Minimun Fax raccoglie gli interventi che il noto giornalista realizzò per la bella serie “I Classici del Fumetto di Repubblica”, che, nel 2003, propose in Italia una quantità di ottime storie in un formato comodo da leggere in giro. Serie cui sono personalmente affezionato, giacché ebbi modo (in forme diverse) di collaborare a tre di quei bei tomi e fu un’esperienza piacevole. Ora, la possibilità di leggere tutti insieme i testi di Raffaelli che, allora, apparivano come commenti ai singoli volumi, può essere utile per stimolarne nuovamente la lettura, di quelle belle storie, o magari per scoprire personaggi sconosciuti, ma importanti. Oltre 380 pagine illustrate da leggere di fila, o saltellando di personaggio in personaggio, di volta in volta a cercare il proprio preferito, o a meravigliarsi di questo o quello, mai sentiti prima. E le storie? Be’, potete dar la caccia ai Classici di Repubblica sulle bancarelle, o fare qualche ricerca in libreria, o in edicola: potreste avere interessanti sorprese.

CrossMedia - CrossComics

A Lucca Comics & Games: Comics Talks IV - Sessione 1
Crossmedia = CrossComics: verso un nuovo fumetto?

Ambienti digitali e nuove piattaforme. Scenari dal fumetto del futuro.
Giovedì 29 Ottobre, 17.30  > Palazzo Ducale

Il Fumetto incontra nuovi supporti tecnologici (cellulari, lettori MP3, videogames e multimedia player) e dialoga col suo pubblico dagli schermi PC, dai dispositivi portatili, dalle interfacce  digitali. Nuove piattaforme e modelli di distribuzione, ma anche sfide narrative e soluzioni linguistiche ancora da inventare. Anche in Italia. Da Internet al mobile ai videogiochi, una discussione sugli scenari del fumetto in trasformazione, visto dal BelPaese.
Modera: Antonio Dini (Il Sole 24 Ore)
Gianfranco Cordara
(managing editor New Media Disney Publishing)
Roberto Recchioni (autore, blogger e videogiocatore)
Antonio Sofi (giornalista, editor webmagazine Coreingrapho)
Andrea Artusi (autore, responsabile creativo Arte Aumentata)

Amazon Kindle: dalla carta alla carta elettronica

krazykindle Sì, sì, va bene. Siamo tutti patologicamente affezionati alla carta, all’odore dell’inchiostro, al rumore delle pagine sfogliate… Probabilmente i nostri avi erano altrettanto affezionati all’odore del papiro, alla sensazione tattile della pergamena, alla consistenza dei testi su pietra. Ma il mondo va avanti e i lettori elettronici sono diventati sempre più raffinati, tanto che Amazon (che nel mondo dell’editoria significa moltissimo) distribuisce il suo bel Kindle, che può ricevere gratis via etere (ovunque noi si sia, purché in prossimità di celle 3G e similari – quelle dei cellulari, insomma) i libri (e i giornali) che compriamo e farceli leggere su un supporto leggero, non retroilluminato, perché di “inchiostro elettronico” stiamo parlando. Vabbè, i divoratori di libri senza disegni pare si stiano convertendo rapidamente. Ma coi fumetti che si fa? Si fa. Semplicemente, si fa. Nel Kindle Store (USA o Italia) di Amazon (ma occhio, perché altri lettori e altre ditte andranno a coprire il mercato anch’essi) abbiamo trovato, tanto per cominciare coi classici, quel che vedete qui accanto. Già, proprio Krazy Kat di George Herriman. sarà l’avvio di un nuovo mondo editoriale? Staremo a vedere, e, forse, non ci vorrà molto per capire dove si andrà a parare. Intanto fate dei test: inserite “Hergé”, o “Tintin” o quel che più vi aggrada nel motore di ricerca del Kindle Store e cominciate a fantasticare.

Cos'è il Comics Day?

Lo spiega il direttore di Lucca Comics & Games, Renato Genovese. A poche ore dall'inizio del festival, che avrà come fil rouge proprio il Comics Day, Genovese racconta in un'intervista i dettagli di questo progetto: dalla sua genesi fino alle prospettive future. L'obiettivo che i promotori si pongono è di valorizzare e promuovere il fumetto nazionale sia in Italia sia all'estero. E, non ultimo, di ottenere un riconoscimento ufficiale dalle istituzioni, Governo in primis. Quella che si celebrerà a Lucca il 30 ottobre sarà un "Comics day - anno zero". Il cui primo obiettivo, al di là degli eventi in programma e di cui si parla nell'articolo, è di creare un momento di confronto aperto a tutti i settori del macro-mondo fumettistico (autori, editori, organizzatori, giornalisti) per valutare la possibilità di costruire una nuova rete che possa avere una sua indipendenza organizzativa e giuridica. "Siamo dentro la manifestazione, ma al tempo stesso lontani dal festival - spiega Genovese -. Abbiamo scelto un'ora che permetta agli addetti ai lavori di partecipare. Discuteremo sul metodo da seguire per portare avanti quest'idea che mi auguro comune. Valutando insieme l'ipotesi di creare anche un'associazione autonoma e indipendente". L'appuntamento è quindi fissato a venerdì 30 ottobre, a Lucca Comics & Games, a partire dalle 19. Per saperne di più sul Comics Day, sui finanziamenti, sul premio istituzionale e sulla scelta del nome, fare click qui o sul logo dell'evento.

Alien Press presenta: Nuovi Mondi

Riceviamo: "Alien Press è lieta di annunciare il grande successo del 1° concorso alieno, che ha fatto registrare un numero ed una qualità di partecipanti da capogiro. Qualità che ha creato un serio imbarazzo al momento di selezionare i progetti da pubblicare sul volume antologico in anteprima a Lucca Comics & Games 2009. Stiamo parlando di Nuovimondi, realizzato grazie alla collaborazione di DOUbLe SHOt, che presenta gli splendidi lavori di un gruppo di giovani autori i cui nomi, siamo sicuri, sentirete spesso in futuro: Giacomo Calzoni, Massimo Fratini, Giorgio Gerbino, Umi Del Mare, Leonardo Favia, Daniele Di Nicuolo, Walter Baiamonte, Francesco Trentani, Fabio Ramacci, Daniel Cuello, Emanuele Gizzi, Peppe Gallá, Massimo Bellucci, Ivan Annibali, Rosario Spanó, Samanta Marchesini, Simone Satta, Jonathan Fara, Valeria Favoccia, Dorotea Gizzi, Pietro Boscolo Zemelo, Giuseppe Graceffa, Rosario Gatto, Jacopo Vecchio, Vanni Tonini, Diego "Lycurgus" Boriello, Luisa Rosati, Edoardo Röhl. Ad accompagnarli in quest'avventura libraria alcuni amici d'eccezione, che con grande disponibilità hanno prestato un po' del loro tempo, e della loro professionalità. Diego Cajelli, Lorenzo Bartoli, Giorgio Pontrelli, Carmine Di Giandomenico e molti altri che avrete modo di scoprire tra le pagine di Nuovimondi, in tutte le librerie specializzate, nei refettori degli areo-carghi di classe 2, e in anteprima allo stand di DOUbLe SHOt a Lucca Comics & Games 2009 (E54, padiglione Napoleone). Per chi vorrà saperne di più ricordiamo inoltre gli appuntamenti di Lucca, per Nuovimondi: Giovedì 29 alle ore 16.00, alla Sala Incontri Camera di Commercio, durante la conferenza di presentazione della nuova Alien Press. Sabato 31, alle ore 11.00, alla Sala Incontri Palazzo Ducale, durante la conferenza di presentazione del catalogo 2009-2010 DOUbLe SHOt. Sabato 31, alle ore 17.00, alla Sala Incontri Camera di Commercio, in occasione della conferenza di Comicus, dove si terrà anche la premiazione del Nerd d'oro 2009. Buona lettura e buon divertimento! La Redazione Alien Press* (*durante questo comunicato nessuna nana bianca è stata discriminata per la sua statura.)"

Braccio di Ferro: che avventura!

popeye4 Fantagraphics presenta il quarto volumone della serie Popeye, con la sequenza di una delle più emozionanti avventure di Braccio di Ferro create da Segar: quella con la malvagia strega del mare e il suo terrificante Goon. Era il periodo d’oro del fumetto classico e Segar esprimeva una letteratura affascinante ed entusiasmante. Vale la pena buttarci un occhio tramite il video che trovate qui di seguito. Il volume è in uscita. Click sulla copertina qui accanto per i dettagli, il prezzo, e la possibilità di acquisto. Fate invece click qui per vedere una serie di fotografie tratte dal volume stesso.

"With this fourth volume of our beloved series, Segar’s Popeye reaches one of its highest peaks in “Plunder Island,” the glorious, epic-length Sunday-continuity adventure that ran for eight months and pitted the intrepid sailorman against the malevolent Sea Hag and her terrifying, grotesque sidekick the Goon — helped, and sometimes hindered by, the easily corruptible J. Wellington Wimpy. “Plunder Island” is presented here for the first time in its complete, full-color, uncut glory!..." Full article: click here.

Anonima Fumetti: conferenza di Diego Ceresa

Anonima Fumetti (in convenzione con la Regione Piemonte), con il contributo della Circoscrizione 7 di Torino, interviene con una serie conferenze all'Istituto Albe Steiner di Torino. Mercoledì 28 ottobre: conferenza di Diego Ceresa. Nel corso dell'incontro ci sarà un breve inquadramento storico del lettering e si esamineranno le due grandi scuole di “fumettatura”, quella statunitense e quella franco-belga.

martedì 27 ottobre 2009

Raffaelli: United we stand and cosplayers

07 Variegati personaggi sul palcoMa insomma! Perché ce l’avete con quei simpatici, giocosi e appassionati ragazzi che si vestono da fumetti e cartoni? Sì, proprio dei cosplayer stiamo parlando. Luca Raffaelli si lancia a loro difesa a spada tratta e, se proprio volete dar loro contro, abbiate il coraggio di farlo davanti a lui! Si può? Certo: basta fare click qui per trovarvi su XL di Repubblica sezione Fumoon, dove, alla fine della bella intervista su United we stand, c’è l’opzione Cosplayer: pro o contro. Il dibattito è aperto, da affrontare a viso aperto, così, magari, si va fino in fondo alla questione, alla buon’ora.

DEd'A e Innovate Comics a Lucca Comics & Games

«Il fumetto tenta finalmente una strada diversa»: così è intitolato il comunicato stampa che annuncia la nascita di un nuovo marchio editoriale (esordirà in occasione della prossima Lucca Comics & Games), Innovate Comics, presso l’editore DEd’A (Deltamedia Edizioni d’Arte). IC è il primo esperimento di Comics on Demand, e trova la propria ratio nell’idea di valorizzare il fumetto. Il direttore artistico (Andrea Domestici) e il redattore capo (Paolo Di Orazio) svolgeranno opera di talent scouting, tentando di catturare il materiale più valido, che molti autori non riescono a portare all'attenzione del grande pubblico. La neonata etichetta editoriale presenterà, proprio a Lucca, Il Bambino dei Moschini, la gothic novel a opera degli stessi Di Orazio e Domestici: una storia dark – omaggio alle atmosfere di Tim Burton – che racconta di superpoteri e amori impossibili... Sempre presso l'editore DEd’A, è pubblicato il libro Che hanno da strillare i maiali?, di Paolo Di Orazio: un'antologia di racconti ispirati ai fatti più sconcertanti della storia criminale d'Italia. Il volume, di 260 pagine (stampato on-demand), è arricchito dalle illustrazioni dello stesso PDO, che festeggia, nell'occasione, i venti anni di carriera.

CHOSP, la nuova avventura di Barbucci

barbuccichosp E’ un progetto nuovo di zecca, CHOSP. Planeta DeAgostini inizia a promuoverlo a Lucca, con poster omaggio e flyer, mentre la data d'uscita è prevista per marzo in Spagna (e, forse, anche in Italia). E’ un progetto completamente diverso da tutto ciò che Alessandro Barbucci ha fatto finora: “…niente SkyDoll ma neanche Monster Allergy. Un po' un salto nel buio, e senza paracadute. Spero davvero che il pubblico che mi ha seguito finora accetterà la sfida…". E c’entra la famiglia. Incuriositi? Allora potete fare click qui e andarne a scoprire di più nel blog dell’autore.

A brand new project by the Italian creator Alessandro Barbucci: click the links to leanr more about it.

Confessioni di un Templare: Francia Italia India

templier1 Esce domani, 28 ottobre 2009 una co-produzione franco-italo-indiana che ha richiesto un anno di lavorazione, per le Edizioni Soleil. Si tratta del primo tomo della serie "Confessions d'un Templier", intitolato "Les révélations du chevalier" che vede l’esordio (come disegnatore completo) in Francia di un altro autore italiano, Fabio Bono. La sceneggiatura è di Bruno Falba, “promettente sceneggiatore francese già creatore di varie serie di BD”, mentre I colori sono dello studio indiano Digikore. Facendo click qui potete vederne una anteprima. Come d’uso nella francofonia, ci sono già le prime sessioni di dediche, il 31 ottobre, il 14 novembre e il 20, 21 e 22 novembre al Salone del Libro di Toulon.

Another Italian creator at work in France. Now it’s up to Fabio Boni. Click the links to learn more.

SatiRebus - Dedicato allo 'sceriffo zittito' di Treviso

SatiRebus - Rebus per far 'sclerare' un leghista

Didascalia, fonti e soluzione del SatiRebus
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Il Muf sigla un accordo con Rai Trade

Prima l'accordo con la Fondazione Franco Fossati per la realizzazione di un centro nazionale di documentazione. Ora quello con Rai Trade, che stabilisce di fatto una collaborazione reciproca tra Lucca e Rapallo (sede di "Cartoons on the bay"). Il Museo del fumetto allestirà sale multimediali e, in collaborazione con Rai Trade, ha già in programma mostre e retrospettive per il 2010. Per saperne di più e per leggere il testo ufficiale dell'accordo fare click qui.

Lucca Comics è anche 'Junior' e 'Music'

A poche ora dall'avvio di Lucca Comics and Games 2009, lo staff ha presentato alla stampa i programmi dell'area Music (che apre alle contaminazioni tra fumetto e letteratura, teatro, cabaret) e dell'area Junior (che mai è stata così grande e mai ha avuto un programma tanto interessante e utile per il coinvolgimento dei più piccoli in questo grande universo d'immagini). Tutto questo è in linea con la crescita registrata dal festival, che estende ancora la sua superficie espositiva coinvolgendo altre zone del centro città, che aumenta il numero di eventi (in media uno ogni 3 minuti) e che, inevitabilmente, fa lievitare anche il bilancio e le spese: quest'anno Lucca Comics costerà all'organizzazione ben 1 milione e 700mila euro. Ma per saperne di più fare click qui.

Sergio Toppi in mostra a Varese

A cura di Hamelin e Cristina Taverna, è a Varese dal 5 novembre al 31 dicembre 2009, al Chiostro di Voltorre, la mostra Sergio Toppi - il segno della storia. Per informazioni: 0332 - 731402
info@chiostrodivoltorre.it.

MoisEditoriale - in bocca al lupo, Pierluigi!

Binetti VS Bersani
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lunedì 26 ottobre 2009

Bruce Willis e il fumetto

clones-2009Bruce Willis sarà ospite della trasmissione tv sul fumetto Un Monde de Bulles il 30 ottobre prossimo, insieme agli autori (Robert Venditti e Brett Weldele) del fumetto che ha ispirato il film Clones (The Surrogates). Racconterà come ha vissuto questo film nel quale, tanto per cambiare, salverà il mondo. Ci saranno estratti del film e interviste. Nella stessa puntata ospiti speciali dal festival di Saint-Malo.

Info: Bruce Willis dans Un Monde de bulles pour la sortie de Clones! - Un Monde de Bulles

Una moneta per Lucky Luke

LuckyLuke moneta Francia Se avete 49 euro da investirci, potete portarvi a casa la moneta commemorativa da 10 euro che la Francia ha emesso per rendere omaggio a Lucky Luke, il cow boy solitario creato da Morris (Maurice De Bevere) e lanciato all’apice del suo successo dallo sceneggiatore René Goscinny, che è al cinema col film di cui abbiamo parlato a suo tempo qui su afNews. La moneta viene offerta in 5.000 esemplari, dal peso di 22,2 grammi per un diametro di 37 millimetri, in argento 900°/°°.

A special coin for Lucky Luke in France. Click the image to see it.

Comics Talks a Lucca

Lucca piazza del Giglio - mappa dinamica
Matteo Stefanelli ci segnala, in occasione del Festival Lucca Comics&Games 2009, la Quarta Edizione del ciclo di dibattiti e conferenze "Comics Talks - Idee intorno al fumetto contemporaneo". Il programma completo delle tre giornate si trova in linea facendo click qui. Ecco gli argomenti: Crossmedia = CrossComics: verso un nuovo fumetto?
Ambienti digitali e nuove piattaforme. Scenari dal fumetto del futuro. - Effetto collaterale: il fumetto e il marketing dei quotidiani. Il boom degli allegati editoriali. Un confronto tra editoria di fumetto e dei periodici. - La destra e la sinistra: politiche della pagina. Leggere il fumetto, voltare pagina: strategie narrative della "pagina da sfogliare".

Vita di Walt Disney

vitadisneybarrierTradotta da Marco Pellitteri, con prefazione di Giannalberto Bendazzi, la biografia di Walt Disney realizzata da Michael Barrier è ora disponibile anche in italiano (avevamo presentato la versione originale a suo tempo su afNews). Così la presenta l’editore Tunué: “Walt Disney (1901-1966) è stato uno delle più importanti forze creative del ventesimo secolo, un uomo che ha esercitato un’influenza duratura sull’arte del film d’animazione e sulla storia del business americano. Michael Barrier ne scrive una biografia unica nel suo genere, che si allontana da quelle già pubblicate, per una descrizione di Walt Disney focalizzata sul lato personale, che parte dalla trasformazione da ragazzo nato e cresciuto in una fattoria del Midwest, a imprenditore di successo.” Info: Vita di Walt Disney. Uomo, sognatore e genio - Lapilli Gigante – Tunué.

Anonima Fumetti: intervista ad Andrea Plazzi

Come già anticipato ai lettori di afNews, abbiamo fatto qualche domanda ad Andrea Plazzi (esperto editor, traduttore, e, in generale, professionista del fumetto), in occasione della sua conferenza su Will Eisner, presso l’Istituto Albe Steiner di Torino, organizzata dall'Anonima Fumetti (in convenzione con la Regione Piemonte), con il contributo della Circoscrizione 7 di Torino.

Andrea, com’è che un matematico è finito a lavorare nel mondo del fumetto?
In realtà ci sono sempre stato. All’inizio, e per parecchi anni, è stato un hobby, come per tanti altri appassionati. Anche se oggi, con l'avvento di Internet, sono una cosa un po’ desueta, all’epoca (fatico a dirlo perché mi data pesantemente, ma era il 1977) c’erano le fanzine, e così ho iniziato.
Nel frattempo, il mio cursus studiorum ufficiale è andato avanti: la matematica mi è sempre piaciuta e anche oggi, non praticandola più professionalmente, cerco di ricordarmene quando c'è qualche occasione divulgativa. In particolare, ultimamente stanno spuntando all'orizzonte alcuni «fumetti matematici» molto interessanti e può farmi solo piacere.
Per tornare alla domanda, vorrei fare un'affermazione da tutti ritenuta incomprensibile e che non cercherò di spiegare: ogni volta che mi fanno una domanda come la tua, da molti anni rispondo che non riesco veramente a capire che differenza tra le due cose.

Qual è stato il percorso che ti ha portato al passaggio, da appassionato a professionista?
Come spesso capita l’occasione concreta è nata da una coincidenza. Da qualche anno traducevo per la Star Comics, prima nel tempo libero, poi passando al part time presso la società per cui lavoravo. Con la nascita della Marvel Italia ho colto l’occasione di provare a fare questo lavoro. All'inizio si trattava in gran parte di traduzione e coordinamento/editing di testate ma quello che mi interessava era l'editoria in senso lato e col tempo ho ampliato le collaborazioni e le mie competenze. Oggi traduco ogni volta che l'occasione lo permette (anche perché la traduzione in Italia è professionalmente assai poco considerata e ancor meno pagata) e curo titoli per alcuni editori, come per esempio Fandango Libri, per cui segui i titoli di Will Eisner. Sono passati 16 anni, sono qui e sono contento: forse non ho sbagliato tutto.

Quali sono le letture a fumetti della tua infanzia che ti hanno particolarmente segnato?
Come tutti, ho cominciato con Topolino, perché ce l’avevo in casa. Mio fratello era più grande, e aveva un sacco di «Topolini», anche alcuni che io non avrei mai potuto leggere, perché vecchi (degli anni Cinquanta). Quindi avevo accesso a fumetti che in generale i miei coetanei non leggevano. Poi sono passato per Corriere dei Piccoli e Linus... E quella è stata la vera svolta: un po’ troppo giovane – a nove anni – sono stato esposto a un fumetto che ancora oggi (dico una cosa impegnativa) considero la singola miglior storia del fumetto italiano. Il Golem di Dino Battaglia, su un numero di Linus del 1971. Mi ha veramente folgorato, aprendomi gli occhi su cosa si poteva fare col fumetto, su quali fossero le potenzialità espressive del medium (ovviamente oggi mi esprimo in questo modo, allora provai semplicemente un enorme senso di meraviglia).

Cosa ne pensi del fumetto in Italia, oggi? E, in particolare, il fumetto per bambini e ragazzi?
Alla prima domanda mi rifiuto di rispondere [risata].
Passando alla seconda, potrei essere provocatorio e dire che non esiste. Ovviamente non è vero ma tra il poco che c’è, il materiale di qualità interessante è davvero pochissimo.
Credo che soprattutto non esista una cultura dell’editoria e del fumetto per bambini e per ragazzi, com'era “una volta”, e lo dico senza alcun intento nostalgico.

Secondo te, come può questa carenza influire sul piano culturale (del fumetto e in generale)?
Non sono né un sociologo né un educatore, posso solo fare qualche osservazione personale. In generale credo che in Italia tutto il processo formativo, didattico ed educativo abbia dei problemi. Non si è ancora trovato veramente il modo di integrare tutti i possibili supporti, strumenti e linguaggi che in troppo poco tempo sono diventati disponibili per l’attività didattica (dai vari supporti multimediali a Internet).
Buona parte di questa attività è implicitamente demandata alle famiglie, che pare non se ne occupino (da quanto capisco, questa è la posizione polemica di molti insegnanti). O, più semplicemente, indirizzano i ragazzi verso una fruizione passiva.
Sul fronte del fumetto, col tempo è mancato quasi del tutto quello che in passato è stato un vero e proprio motore (anche produttivo!) per l'intero settore: in passato il segmento del fumetto per bambini e ragazzi è stato fortissimo e la sua progressiva scomparsa prosegue da almeno venticinque anni.

Quali sono secondo te, tra le letture che facevi da bambino, quelle che potrebbero essere attuali e valide anche per i bambini di oggi?
Forse Disney e Il Giornalino, anche per mancanza di alternative. Ma nonostante il grande prestigio e l'indubbio scrupolo editoriale (penso specialmente al Giornalino) sono nomi che oggi indicano fumetti molto diversi – necessariamente – da quelli di un tempo, visto quanto i bambini e i ragazzi sono diversi oggi. Credo che in parte rispondano alle stesse esigenze ma il problema è precedente la ricerca della qualità editoriale ed è la disaffezione alla lettura, che semplicemente non è più un modo per passare il tempo.

Parlando, in conferenza, hai specificato che non sei propriamente un critico del fumetto (anche se personalmente penso che, almeno parzialmente, tu lo sia): in Italia si parla spesso della carenza di critici del fumetto... Come ti spieghi questa situazione?
La cosa è molto dibattuta e leggo a più riprese tanti punti di vista commenti e osservazioni. Non penso che la mia opinione sia particolarmente autorevole (anche perché il mio interesse per la questione è abbastanza limitato) ma capisco il problema.
Dicevo che non sono un critico perché, in senso stretto, è così: la mia formazione non è letteraria e il mio approccio alle opere non è critico, nel senso che non ho elaborato né sposato, e quindi non applico, una particolare metodologia. Naturalmente ho delle opinioni sul fumetto, sugli autori, sulle storie e se proprio vengo tirato per i capelli (per fortuna ne ho pochi e li tengo corti) le esprimo anche, ma non definirei «critici» i miei interventi.
Quando penso alla critica penso a una funzione molto importante, una pratica intellettuale alta col compito importantissimo di farci capire cose nuove sulle opere, di darcene nuove chiavi di lettura. La critica è quella che ci fa dire «Perbacco! Non ci avevo pensato!».
Nel fumetto questo qualche volta mi capita, ma raramente a dire il vero. Al novantanove per cento sono opinioni, ovviamente legittime, talvolta anche molto interessanti.
Credo però l’approccio critico sia altro.
Mi piace ricordare Franco La Polla, grande americanista scomparso recentemente, uno dei padri degli studi italiani moderni sul cinema, una mente di acutezza e brillantezza intellettuali rare. Aveva una comprensione profonda del ruolo della cultura popolare e della sua capacità di rappresentare l'anima di un popolo e lo spirito dei tempi, convinzione che lo portò sempre ad avversare ogni residua, anacronistica distinzione tra cultura alta e bassa, sostituendola con quella tra ciò che è e fa cultura, e ciò che fallisce e non ci riesce. Era per esempio un grande appassionato di Star Trek (la serie classica, naturalmente!), su cui ha scritto i migliori testi critici in italiano, e pur non seguendo regolarmente era estremamente interessato al fumetto, di cui conosceva bene il ruolo nella genesi delle contro-culture USA degli anni Sessanta. Non era certamente un critico di fumetti in senso stretto ma ogni volta che esercitava il suo acume critico sul fumetto produceva affermazioni e nuovi punti di vista che mi colpivano sempre.
Ricordo che a un incontro pubblico su Eisner, ma da lettore non specializzato ma chiaramente molto acuto, nonché da grande conoscitore della letteratura e dell’animo ebraico-americano, ha praticamente “divinato” taglio, impostazione e temi ricorrenti nella maggior parte dei lavori di Eisner a partire da alcuni libri che gli avevo fatto pervenire (Verso la tempesta, Dropsie Avenue e poco altro).

Dicevamo che sei traduttore, ma anche editor. Come ci si sente a lavorare gomito a gomito con Leo Ortolani, geniale papà di Rat-Man? Le gag che ti vedono protagonista nascono da fatti reali, o sono intuizioni totalmente inedite? Per concludere, domanda da rattofili: quanto dura, davvero, la tua pausa pranzo? Grazie, Andrea!
Se dipendesse da me, la pausa pranzo sarebbe più breve del pranzo (Leo, se questa la leggi e poi la usi, mi devi una royalty). In realtà quando si è sotto scadenza diventa un lusso anche quella...
E lavorare con Leo è qualcosa per cui andrebbe inventato un termine ad hoc, perché chiamarlo “lavorare” proprio non gli rende giustizia.
Le gag? Da me non saprete nulla.

Per le immagini di questo articolo, © aventi diritto: 1) Davide G.G. Caci (fotografia) e Gianfranco Goria (post-produzione); 2) Fandango Libri/Will Eisner; 3) Will Eisner; 4) Leo Ortolani.

Anonima Fumetti: conferenze Rovero, Figus e Sarda

Anonima Fumetti (in convenzione con la Regione Piemonte), con il contributo della Circoscrizione 7 di Torino, interviene con una serie conferenze all'Istituto Albe Steiner di Torino. Lunedì 26 ottobre: Sede 1 - conferenza di Pierpaolo Rovero. Nella conferenza, il professionista del fumetto,“trasferirà” ai giovani studenti la personale esperienza che l’ha portato a diventare in pochi anni un importante autore italiano pubblicato dalle migliori case editrici francesi. Sede 2 - conferenza di Giorgio Figus e Bruno Sarda. Nella conferenza saranno affrontati i temi della realizzazione di una sceneggiatura, l’odierna strutturazione della Disney e un panorama dei suoi personaggi principali.

domenica 25 ottobre 2009

Ecco Torpedo

MdF34_Bernet_COVERPer la bella serie dedicata ai Maestri del Fumetto, questa settimana è in edicola con Panorama e Il Sole 24 Ore Torpedo (Maestri del Fumetto #34) di Jordi Bernet e Enrique Sánchez Abulí. Info: www.magicpress.it

MoisEditoriale - Se ne va l'ora legale!

L'ora legale è caduta...in prescrizione?

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Remo Forlani passed away

Remo Forlani, giornalista, scrittore, sceneggiatore ecc., è morto all'tà di 82 anni. Nel comicdom era noto per le sceneggiature dei film di Tintin Le Mystère de la Toison d'or e Les Oranges bleues.

"Né à Paris le 12 février 1927, Remo Forlani est un véritable passionné de cinéma. Il signe ou co-signe ainsi, entre 1947 et 1974 plus d'une vingtaine de scénarios pour le cinéma, dont l'adaptation de deux tomes des aventures de Tintin, Tintin et le Mystère de la Toison d'or en 1961, et Tintin et les Oranges bleues en 1964..." Full article: click here.

Ritrovato un inedito di Giovanni Gandini

"Ritrovato un inedito di Giovanni Gandini, l'uomo che sdoganò i balloons. Ci avevano detto e ripetuto che i fumetti erano fatti per i somari, che rendevano stupidi chi li leggeva. E invece ecco lì la dimostrazione del contrario: il fumetto era arte, era cultura, era satira, era roba molto stimolante per il cervello. Ce la tiravamo da matti noi che leggevamo Linus». Michele Serra scopre la rivista fondata da Giovanni Gandini al liceo, nel 1968. Uscita tre..." Articolo completo su La Stampa: click qui. Il comunicato stampa che, a suo tempo, annunciava l'acquisizione del Fondo: click qui.

Asterix e Obelix. L'albo d'oro

Qui su afNews abbiamo già avuto modo di parlare in più di un'occasione del cinquantennale di Asterix, e del volume celebrativo speciale che è stato pubblicato. L'albo sarà edito anche in Italia, con il titolo Asterix e Obelix. L'albo d'oro, per i tipi della Mondadori, storico editore del gallo di Goscinny e Uderzo. L'albo d'oro conterrà una raccolta di storie brevi, in cui tutti i personaggi che figurano negli albi precedenti intervengono, per l'occasione, con un'idea regalo o con un messaggio dedicati ad Asterix e Obelix. Tale iniziativa porterà, in Francia, a una serie di spettacoli, esposizioni ed eventi. L'antologia sarà disponibile in libreria a partire da Ottobre 2009 (il 29 è il giorno del cinquantennale): nel frattempo, potete ammirare la copertina italiana dell'albo numero 34, basta un click sull'anteprima a fianco.

Asterix 50, il suo francobollo e la pattuglia acrobatica

Ovviamente, le Poste Francesi emettono un set di francobolli per i 50 anni di Asterix. C'è un folgio da sei, con diversi personaggi (una quota del bollo va in beneficenza per la Croce Rossa Francese) e un singolo. Potete cominciare a buttarci un occhio qui accanto, in attesa il sito ufficiale delle poste La Poste philately lo inserisca in elenco. Con l'occasione vi segnaliamo il video della pattuglia acrobatica francese che rende omaggio ad Asterix (e si intravedono Tanguy e Laverdure).

The French Post issue for the 50 years of Asterix is coming. And in this video, you can see...

Asterix combatte da cinquant’anni

Il generale De Gaulle è scomparso da molti anni, la “grandeur” è ormai un ricordo sbiadito e il nazionalismo si è stemperato nell’Europa unita. Resta solo Asterix a tener alta la bandiera dello sciovinismo francese, con le sue eterne lotte contro i Romani. In questi giorni compie mezzo secolo, essendo apparso per la prima volta – sulle pagine di “Pilote” – il 29 ottobre del 1959. Il suo è un successo universale, concretizzatosi in centinaia di milioni di copie vendute e in decine di cartonati, l’ultimo dei quali è in uscita in Francia, e poi in altri Paesi, Italia compresa. E’ realizzato da Albert Uderzo, francese di origini friulane, che sin dall’inizio ha fatto coppia con lo sceneggiatore Renè Goscinny che ha ideato Asterix e gli altri personaggi, Obelix soprattutto, pensando forse a Topolino, Pippo e compagnia. Goscinny infatti aveva fatto esperienza negli Stati Uniti dove aveva tentato inutilmente di entrare negli studios della Disney. Quel parziale fallimento segnò il successo suo e di Uderzo, perchè Asterix divenne subito popolare, soprattutto perché riusciva a incarnare perfettamente i sogni dei francesi, nazionalisti al massimo e sempre in cerca di occasioni per riscattare i colpi mancini della storia, a partire dalle sconfitte subite già dai tempi dei Romani. Asterix in sostanza viene visto come un vendicatore, reso quasi invincibile dalla pozione del druido Panoramix, quella stessa che aveva trasformato il grosso e un po’ ottuso Obelix, caduto da piccolo nel paiolo dello stesso stregone, in una montagna di muscoli, eternamente affamato di cinghiali. Asterix accanto a Obelix sembra un moscerino, quasi schiacciato dall’elmo alato e dai baffoni spioventi. Quando gli salta la mosca al naso (e capita spesso) il piccolo Gallo Guardate il video!fa scattare i suoi nervi e la sua astuzia, e sconfigge tutti, anche i Romani, magari qualche volta stravolgendo la verità storica. Ma questo è un aspetto in fondo marginale, perché in effetti in tutte le storie di Asterix e compagni sia Goscinny (scomparso a 51 anni il 5 dicembre 1977) che Uderzo, oggi ottantunenne, hanno rispettato fedelmente la realtà, perfino l’urbanistica delle città, riproposte con minuzia di particolari nei disegni di Uderzo. In mezzo secolo di storie Asterix ha compiuto in pratica il giro del mondo allora conosciuto, passando dalla Spagna all’Egitto di Cleopatra, dai Normanni ai Goti, arrivando perfino nello spazio perché nel 1985 il primo satellite francese fu chiamato Asterix. E’ approdato più volte anche al cinema, in kolossal con grandi attori, da Gerard Depardieu a Roberto Benigni, a Monica Bellucci, e in molti lungometraggi animati, che alimentano periodicamente il mito di questo piccolo Gallo, che resta uno dei personaggi più riusciti del fumetto mondiale. (Articolo di Carlo Scaringi)

SatiRebus - L'Incubo di Mr.B nella dacia di Putin

SatiRebus - L'incubo di Mr.B.

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