domenica 31 maggio 2009

Ci vorrebbe un Centro Pompidou del Fumetto!

"Ci vorrebbe un Centro Pompidou del Fumetto!" Se un'affermazione del genere venisse fatta in Italia, intendendo che qui non c'é una struttura nazionale, super partes, nata per volontà del Presidente della Repubblica (Georges Pompidou), che si occupa seriamente e senza campanilismi e localismi, dell'arte e della cultura nazionale (arti plastiche, teatro, musica, cinema, letteratura ecc. - ah, per gli italiani: ovviamente è compreso il fumetto), installato nel cuore della Capitale, realizzato da Renzo Piano e Richard Rogers, con adeguati spazi museali, espositivi, e zone adibite alla conservazione, al restauro ecc., con tanto di certificazione ISO-9001:2000, con 6 milioni di visitatori l'anno (190 milioni in 30 anni), con la principale collezione d'arte moderna e contemporanea in Europa (ah, anche fumetto?), una grande biblioteca di lettura, documenti sull'arte del XX secolo, sale da cinema e teatro, un istituto di ricerca musicale, adeguati spazi per attività didattica, librerie, ristorante, caffé... Se, dicevamo, questa affermazione venisse fatta in Italia, non ci stupiremmo affatto (se non in positivo: "finalmente qualcuno s'è accorto che ce ne sarebbe bisogno"). Invece qui forse nessuno l'ha detto (be'... a parte noi, ora, per lo meno). La frase, invece, è stata pronunciata in Belgio. E l'ha detta Didier Reynders, il vice primo ministro. Ma come, direte voi, a Bruxelles non c'é il CBBD con relativo museo del fumetto? A 30 chilometri dalla capitale, non c'é forse un nuovissimo museo dedicato a Hergé? Forse è il caso di capire cosa succede in Belgio, "Patria del Fumetto", leggendo l'articolo qui di seguito.

"Didier Reynders : «En Belgique, il faudrait un Centre Pompidou de la bande dessinée!» Le vice-Premier Ministre belge nous reçoit dans son bureau, pour évoquer ses lectures, ses ambitions et projections pour la bande dessinée, ses auteurs, ses lecteurs et ses éditeurs. Dans la série de nos interviews politiques, après le Ministre-Président de la région de Bruxelles-Capitale, c’est le Vice-Premier Ministre, Ministre des Finances et président du ..." Full article by Charles-Louis Detournay: ActuaBD.

Collezionisti: attenti agli originali... falsi

L'allerta arriva, stavolta, dalla francofonia, dove, come notiamo spesso qui su afNews, il mercato degli originali è florido e fa girare un sacco di soldi. Il falso in questione è un disegno con autografo del grande Bob de Moor (uno dei pilastri del fumetto belga classico) apposto su un albo... pubblicato dopo la morte dell'autore! Potete vederlo in dettaglio facendo click qui. Fare acquisti di questo tipo su eBay richiede, ovviamente, enorme prudenza. Ma attenzione particolare ormai ci vuole in ogni caso: il mercato, come si diceva, è ricco e stimola la fantasia dei falsari.

Pay attention to the false-originals! Learn more: click here.

Agenda del Fumetto - domani

Lunedì 1 Giugno • FESTIVAL - Salon del Comic Giuseppe Perego, 1915 Dieter (Didier Teste), 1958 Michel Rouge, 1950 Vaillant, 1945 Erminio Ardigò, 2004

sabato 30 maggio 2009

MoisEditoriale - MAGNA Magna

MAGNA MAGNA
Il MoisEditoriale di oggi si ispira a questa notizia
By Moise

Glucosio per Noemi e altre storie

Ma... c'entra qualcosa Berlusconi, con le sue vere o false bugie, le veline più o meno maggiorennni, i riprovevoli giuramenti sulla testa dei propri figli (brrr!) e altre disdicevoli cose del genere? Niente, tranquilli. La Noemi in questione arriva dritta filata da un'avventura di Spirou e Fantasio e viene citata accanto a una bella Honda S800 del 1966, nella versione tridimensionale (la vedete qui accanto) ricavata dall'omonimo episodio (del 1971) realizzato a suo tempo da Jean-Claude Fournier. Nel quale, per la cronaca, Noemi è l'automobile. Così potete scoprire che, nell'affascinante mondo della "para-BD", oltre al Museo citato recentemente su afNews (a Bruxelles, dedicato agli oggetti tridimensionali ricavati da fumetti), ci sono diversi creativi che si dedicano da tempo immemore con arte notevole alla creazione di opere tridimensionali derivate da fumetti. Oggi vi presentiamo il francese sessantatreenne Michel Aroutcheff, il cui laboratorio nell'Alta Savoia è ormai diventato anch'esso un Museo di meravigliosi oggetti con cui lustrarsi gli occhi. Praticamente tutti i personaggi più famosi del ricchissimo pantheon fumettistico franco-belga sono rappresentati: Spirou e Fantasio, Blake e Mortimer, Gil Jourdan, Boule e Bill, Tanguy e Laverdure, Guy Lefranc, XIII, Corto Maltese ecc. Parte in vendita, parte ormai solo in esposizione nella zona Museo, dove si trova anche l'immancabile Tintin, naturalmente, con Lucky Luke, Gaston Lagaffe, Largo Winch ecc. Una visita virtuale è possibile: basta fare click qui.

"Profitant de son séjour dans la belle cité suisse de Lausanne et sa visite à la Librairie Crobar, l’occasion était idéale pour faire la connaissance de Michel Aroutcheff, ce créateur de talent, sorti de l’école des beaux arts en architecture et qui, sans réellement sans rendre compte à l’époque, a construit les premières fondations de ce que l’on appelle aujourd’hui le Para BD. Rencontre..." Full article by Olivier Wurlod: ActuaBD.

Bill Melendez video biografia

Bill Melendez è noto anche da noi perché sua è l'animazione dei Peanuts di Schulz. Su YouTube si trova una video biografia condita di cartoni, che vi proponiamo qui di seguito. Potete anche vederla in alta definizione su YouTube facendo click sull'apposito pulsantino. Buona visione!

Agenda del Fumetto - domani

Domenica 31 Maggio • FESTIVAL - Salon del Comic Ruth Atkinson, 1997 Dean Haspiel, 1967 Walter Neugebauer, 1992 Xhi & M'Aa, 1954 Bert Christman, 1915 Eduardo Teixeira Coelho, 2005 FESTIVAL GodegaFumetti

venerdì 29 maggio 2009

MoisEditoriale - L'alito del... Draghi

Distrazioni di massa
"Sentire sul collo l'alito del drago" è una bella locuzione, molto pittoresca e fantasy, che descrive assai efficacemente la sensazione che si prova quando qualcosa di inelluttabile (e generalmente assai poco gradevole) ci incalza da vicino. Il drago in questione, ironicamente moltiplicato per via onomastica, è il governatore Draghi che, con la rustica sincerità dello Smaug tolkeniano, ci ricorda che siamo praticamente nella cacca! Tutto ciò mentre l'etere mediatico pullula e rimbomba di gossippari vaniloqui, azzeccatissime gaffes e colorite esternazioni da parte della loquacissima e irrefrenabilmente comica compagine governativa. Ma come si permette? Non si vergogna, il draghesco signore, di intristire l'allegra commediola da rotocalco con questi disdicevoli richiami alla realtà? Il MoisEditoriale di oggi si ispira a questa notizia. By Moise

Die Hard - il prequel a fumetti

Cinema e fumetto vanno a braccetto, si sa. Così ora tocca alla fortunata serie cinematografica Die Hard (con Bruce Willis) pagare il suo tributo ai comics, con il prequel Die Hard: Year One. Edito da Boom! Studios, quelli che sono i nuovi editori di Mickey Mouse negli USA, per la cronaca.

"Boom! Studios is releasing a Die Hard comic-book prequel, called Die Hard: Year One, this August..." Full article: Empire.
"Boom! Studios has announced a "Die Hard: Year One" comic book, which will serve as a prequel to the popular John McClane (Bruce Willis) movies. Today we have a ..." Full article: WP.

Spielberg e Tintin - slitta l'uscita del film

Rispetto a quanto annunciato a suo tempo dalla Moulinsart (la società che gestisce il patrimonio di Hergé), che per ovvi motivi avrebbe voluto far uscire il film di Tintin il 22 maggio 2011 (il 22 maggio è il compleanno di Hergé), la Paramount Pictures ha comunicato che il film di Spielberg (The Adventures of Tintin: Secret of the Unicorn - click questo titolo per dati ulteriori e il cast completo) sarà nelle sale tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre 2011 (distribuito da Sony Pictures Releasing International in Europa, America Latina e India), per uscire poi negli USA il 23 dicembre dello stesso anno.

"Paramount Pictures and Sony Pictures Entertainment today announced their release plans for the long awaited 3-D motion capture feature film "The Adventures of Tintin: The Secret of the Unicorn" directed by Steven Spielberg, produced by Spielberg, Peter Jackson, and Kathleen Kennedy. The highly anticipated film will be released by Paramount in the U.S. on December 23, 2011. The film will launch internationally in late October and early November, 2011 with Sony Pictures Releasing International handling Continental Europe, Eastern Europe, Latin America, and India, and Paramount distributing ..." Full article: click here.

Un nuovo sito dedicato ai blooper fumettistici

Riceviamo e molto volentieri pubblichiamo: "Buongiorno. Vi scriviamo per annunciare la nascita di “Nuvole Anomale” il blog dedicato agli errori in ambito fumettistico. Nei suoi frequenti aggiornamenti passerà in rassegna sviste e cantonate da parte di autori di tutto il mondo ma con particolare attenzione alla produzione nostrana. Sconquassi prospettici, aberrazioni anatomiche, ma anche curiose somiglianze tra lavori di diversi autori e tutto ciò si presenti come “anomalia” nel mondo della nona arte. Nonostante sia aperto da pochi giorni, all’indirizzo di Nuvole Anomale sono già arrivate molte gradite segnalazioni da parte dei lettori, contiamo molto sull’abitudine degli appassionati di fumetto di fare le pulci al lavoro dei loro amati autori, scovando particolari divertenti. Chiunque volesse contribuire a questo simpatico progetto con immagini o semplici segnalazioni scritte può farlo rivolgendosi all’indirizzo: nuvoleanomale@gmail.com. La redazione di Nuvole Anomale."

We received: "Eventually on line “Nuvole Anomale” ”(nuvoleanomale.myblog.it) the blog about bloopers and idiotic mistakes from italian and international comic’s world. For communications please write to: nuvoleanomale@gmail.com"

Tony Peters passed away

Lo sceneggiatore di cinema di animazione Tony Peters è morto il 24 maggio 2009. Dettagli nell'articolo qui di seguito.

"Animation writer Antony (Tony) Peters passed away this past Sunday in New York. He was a longtime Asifa-East board member and veteran animation story artist on several Rankin-Bass classics, including Rudolph the Red-Nosed Reindeer, Willie McBean & His Magic Machine and Tales of the Wizard of Oz. He also wrote episodes of Rocket Robin Hood and ..." Full article: cartoonbrew.

Se lavori per il fumetto, la cosa ti riguarda

cuscino matita - photo Goria - clickSe lavorate nel settore del fumetto, quello che si sta discutendo vi riguarda da vicino. Riguarda il vostro lavoro, il vostro futuro, il vostro benessere... Forse è il caso di buttarci un occhio e leggere con attenzione, farsi delle idee, farsi sentire, organizzarsi magari. Click qui per saperne di più.

Agenda del Fumetto - domani

Sabato 30 Maggio • FESTIVAL - Salon del Comic Morton Meskin, 1916 Roberto Raviola (Magnus), 1939 Heinz Ludwig, 1970 FESTIVAL GodegaFumetti

giovedì 28 maggio 2009

Un nuovo editore per Topolino!

Ma qui non vi diciamo nulla di più. Se volete scoprire l'arcano dovete fare per forza click qui.

New publisher for Mickey Mouse?... Learn more: click here.

Pol Vandromme passed away

Vandromme 1959Pol Vandromme, giornalista e critico, autore del "primo saggio dedicato interamente a Tintin" (Le Monde de Tintin, Gallimard, 1959 - nell'immagine qui accanto), è morto all'età di 82 anni.

"On a appris jeudi le décès à Loverval du journaliste et critique littéraire Pol Vandromme, ancien directeur-rédacteur en chef du journal "Le Rappel"..." Full article: click here.

Che bel Museo del Fumetto è questo!

RTL video - click!Ah! Che bel Museo del Fumetto! Appena inaugurato e si può fotografare (come quasi tutti i musei del mondo, tranne il Museo Hergé, naturalmente) con grande soddisfazione, anche perché la quasi totalità degli oggetti presentati (il 20% del totale - 3500 pezzi, che quindi ruoterà nel corso del tempo) nei suoi 3000 metri quadri sono tridimensionali. Si tratta infatti del nuovissimo Moof (si pronuncia Muf), il Museum Of Original Figurines di Bruxelles. Un motivo in più per visitare la capitale d'Europa (e se ci andate a inizio settembre ci trovate pure Berlusconi, da quelle parti per il matrimonio di una sua figlioccia, come potete vedere facendo click qui). Potete vedere il Moof nel video della RTL (click l'immagine qui accanto) e riempirvi gli occhi di splendide statuine (e statuone) fumettistiche.

Wow! What a beautiful Museum is the Moof (Museum of original figurines) of Bruxelles! Take a look at the video (filmed during the inaguration along with a lot of photos: it is no forbidden at all, in this Museum, as in most of the museums in the world, with the exception of the Hergé Museum, naturally). Museum of Original Figures / Librairie Nine City32 Boulevard Reyers 1030 Bruxelles. +32 2 705 57 09.

Il Museo del Fumetto: a Milano!

il criceto di Pavesio da un'idea di Silvia GuglielmottoRiceviamo: "Milano è la capitale del fumetto italiano e per questo merita un museo stabile in grado di esporre e valorizzare una straordinaria produzione più che centenaria che ha visto protagonisti artisti di primissimo livello e vasta popolarità, sia con stile realistico (da Guido Crepax a Walter Molino, Mario Uggeri, Sergio Toppi, Paolo Piffarerio, Gino D’Antonio, Roy Dami...) sia umoristico (da Antonio Terenghi a Umberto Manfrin, Gino Gavioli, Tiberio Colantuoni, Egidio Gherlizza, Sergio Tofano, Carlo Peroni) e operare le maggiori case editrici e testate, da Bonelli (da Tex a Dylan Dog, Zagor, Nathan Never, Martin Mystère) ad Astorina (Diabolik) e Disney (Topolino) fino all’indimenticato Corriere dei Piccoli e Il Giornalino. Il boom del fumetto del dopoguerra ha visto sorgere a Milano le edizioni Alpe (Cucciolo e Tiramolla), la Dardo (da Kinowa a Gim Toro e Amok). E ancora la Casa Editrice Universo. Senza contare che proprio a Milano, al Palazzo di Giustizia, nel 1950 si tenne la prima esposizione del fumetto in Italia. Insomma, un valore straordinario di opere e uomini che Milano sembra essersi un po’ dimenticata e che solo l’istituzione di un Museo stabile può degnamente riportare sulla ribalta che merita. Organizzato dalla Fondazione Franco Fossati e da Italia Nostra, il convegno porrà le basi per la realizzazione di un sogno di carta molto molto importante per la città coinvolgendo gli addetti ai lavori e i rappresentanti delle istituzioni! Al convegno Verso un Museo del Fumetto a Milano per la tutela e la valorizzazione della Nona Arte, saranno presenti le massime autorità del fumetto italiano e i rappresentanti delle istituzioni coinvolte. Un primo passo verso la realizzazione del Museo del Fumetto a Milano, Giovedi 4 giugno 2009, ore 18.00, Aula Magna Università degli Studi di Milano, Via Festa del Perdono 7 – Milano, Ingresso libero." Info: http://www.museodelfumetto.it/ - Click qui per leggere il comunicato completo. [Il criceto, mascotte ufficiale del Museo del Fumetto Franco Fossati, è stato disegnato da Vittorio Pavesio da un'idea di Silvia Guglielmotto.]

Convegno su Infanzia e Media

bambini - photo Goria - clickI nostri corrispondenti negli USA ci segnalano questo convegno sul rapporto tra infanzia e media. Come potete leggere qui di seguito, partecipano creatori, autori, educatori ecc., per cercare di offrire un panorama il più completo possibile, visto anche dall'ottica di chi lavora con e per l'infanzia.

"Children and Media from a Media Perspective. Saturday May 30th, 3pm, The ToonSeum at the Children’s Museum of Pittsburgh. The ToonSeum presents a panel discussion on the impact and influence of media and interactivity on children from a media perspective. While there are often panels from the academic point of view, this unique panel will bring expertise from the creators and performers who entertain and educate our children. Topics will include the influence of interactivity on children’s media, entertainment vs. education for children and more. Panelist include: Jim Martin, Director of Sesame Street, Bear in the Big Blue House, and puppeteer of Gary Gnu of the Great Space Coaster. Judy Sladky, Sesame Street Performer as Alice the Snuffalupagus and close personal friend of Snoopy and Charlie Brown. Jesse Schell, CEO of Schell Games, the creative force behind popular online communities Pixie Hollow and Disney’s ToonTown. Kris Boban, Animator with ANIMAL, and former animator for Nickleodeon’s popular Yo Gabba Gabba series. Joe Wos, Children’s performer with the Children’s Museum’s outreach program, resident cartoonist of the Charles M. Schulz Museum and Executive Director of the ToonSeum. The ToonSeum is proud to bring together some of the most creative minds in media and to continue its panel series on the influence of the cartoon arts in society. The panel will take place at the Children’s Museum of Pittsburgh’s theater, Saturday May 30th, at 3pm. The discussion is free and open to the public. RSVP recommended at joe@toonseum.com or 412-325-1060 - info: www.toonseum.com

MoisEditoriale - Digital Justice

Digital Justice
Questa sera, mentre saltabeccavo tele-mediaticamente nell'Orbe Notiziogeno, destreggiandomi da slalomista dell'etere fra tette, ninfette e sedicenti (pre)potenti, ho captato quasi subliminalmente l'angelinica figura del ministro Alfano che discettava con piglio deciso sulla digitalizzazione della giustizia e di come tale miracolo tecnologico sarà manna e panacea per tutte le lungaggini che affliggono il nostro povero sistema giudiziario. Lo confesso: sentire il babbo del Lodo Alfano che tratta di certi argomenti è sempre un'esperienza a dir poco illuminante; tuttavia, considerazioni salva-premier a parte, ciò che mi ha colpito è la facilità con cui la fugace apparizione ha dato la stura a quelle fastidiosissime particelle di libero pensiero che ancora giacciono nei profondi, bolscevichi recessi del mio candido animuccio di vignettista. E' vero, la lungaggine di molti processi è un problema, ma come si concilia il concetto di digitalizzazione con quello di giusto processo? Sì, può darsi che la digitalizzazione permetta di archiviare montagne di carta in uno spazio esiguo (ottima cosa!), può pure essere che la consultazione incrociata di dati sia più celere (a patto che ogni tanto qualche virus, spam o altre diavolerie informatiche non mandino a pallino in maniera mooolto più efficiente e veloce di un tempo fantastiliardi di dati!)... Tutto questo è possibile, ma ciò che non capisco è come possa la digitalizzazione migliorare la giustizia! Sarò tonto, ma se per stabilire la colpa di Tizio o l'innocenza di Caio ci vuole tempo, pazienza, senso della legge e moooolto umano buon senso non vedo come un procdimento tecnologico possa rivelarsi questa grandiosa panacea. A meno che, per processi digitali non si intendano i vecchi giudizi sommari in stile 'il gladiatore': Pollice Su = vivi! Pollice Verso = crepi! Se questo è il digitale di cui si parlava, allora mi sa che i tempi dell'Antica Roma sono di nuovo pericolosamente vicini... l'Imperatore ce l'abbiamo! Il MoisEditoriale di oggi si ispira a questa notizia. By Moise

Jim Lee a Reggio Emilia

Riceviamo: "Ancora una volta, la Scuola Internazionale di Comics di Reggio Emilia è lieta di ospitare un artista di fama internazionale. Dopo aver vissuto un intero anno nella città emiliana, il disegnatore americano, noto in tutto il mondo per il suo incredibile talento, torna ora come ospite della Scuola per incontrare tutti coloro che desiderino conoscere da vicino il lavoro di un riconosciuto maestro del fumetto. Jim Lee irrompe sulla scena dei comics in Marvel sulla testata Alpha Flight, per poi arrivare in poco tempo al successo planetario con i suoi Uncanny X-Men, passando poi attraverso la fondazione della Image Comics e del suo studio Wildstorm (per cui crea la serie Wildcats), fino alle collaborazioni con la DC Comics su personaggi iconici quali Batman e Superman, per i testi di autori del calibro di Jeph Loeb, Brian Azzarello e del leggendario Frank Miller. Durante il suo anno di permanenza a Reggio Emilia, Jim Lee apre lo Studio Gioco Duro insieme a Giuseppe Camuncoli e Grazia Lobaccaro (oggi direttori artistici della Scuola di Comics di Reggio Emilia), tuttora attivo, nel quale hanno lavorato negli anni molti artisti di fama internazionale. Disegnatore, manager, game-designer, Jim Lee racconterà la sua esperienza lunga e straordinaria in un incontro davvero unico che si terrà Mercoledì 3 Giugno, a partire dalle ore 15:00, presso lo Spazio Gerra - p.zza XXV Aprile, 1 a Reggio Emilia. Per informazioni e prenotazioni contattare la segreteria della Scuola al numero 0522/455063 o scrivere una mail all’indirizzo reggioemilia@scuolacomics.it"

Agenda del Fumetto - domani

Venerdì 29 Maggio • Sciopero alla Disney, 1941 Massimo De Vita, 1941 Jack Kamen, 1920 Andrija Maurovic, 1901 FESTIVAL - Salon del Comic FESTIVAL GodegaFumetti

mercoledì 27 maggio 2009

Ecco tutti i Premi ANAFI

ANAFI ci invia la lista completa di tutti i premi assegnati a Reggio Emilia: PREMI ANAFI assegnati nel 2009 [per il 2008]. Nell'ambito della Mostra Mercato del Fumetto di Reggio E., giunta alla sua 42ma edizione, organizzata dall’Anafi in collaborazione con l’Arci di Reggio Emilia, tenutasi sabato 23 maggio 2009 a Reggio Emilia, presso una gremita Sala Convegni del Centro Esposizioni di Via Filangieri 15, si è svolta alle ore 15.30, con la consueta sobrietà dell’atmosfera famigliare, la cerimonia di assegnazione degli ormai tradizionali Premi Anafi, conferiti come segue: PREMI DI REFERENDUM. Fra i nominativi delle cinquine, a suo tempo sottoposte alla votazione dei soci da parte del Consiglio Direttivo Anafi, sono risultati più votati e pertanto vincenti: 1. Miglior disegnatore: Alessandro Nespolino - 2. Miglior sceneggiatore: Paola Barbato - 3. Miglior autore completo: Vittorio Giardino - 4. Miglior iniziativa editoriale: La Grande Dinastia dei Paperi, ed. Corriere della Sera/Disney Italia ritira Mauro Lepore - 5. Miglior volume: Sotto le foglie, di Gabriella Giandelli, ed. Coconino Press ritira Luca Baldazzi - 6. Miglior saggista: Napoli Comicon per "Attilio Micheluzzi - Architetto d’avventure", ed. Black Velvet ritira Luca Boschi. La Giuria (composta dai soci Anafi: Gianni Brunoro, Silvio Costa, Franco Grillo, Luigi Marcianò, Luciano Tamagnini, oltre che dal Presidente Paolo Gallinari) ha ritenuto, in base alle relative motivazioni, di attribuire i seguenti premi: Premio «Albertarelli» [«Ad un giovane disegnatore affermatosi nel corso dell’anno precedente»]: Per aver saputo concretizzare con talento ed una spiccata maturità grafica, nella serie "David Murphy-911" edita da Panini Comics, tavole di piacevole effetto visivo e di impatto coinvolgente - evidenziato con ricercatezza ma, nel contempo, impostato alla massima semplicità e all'immediata lettura - a Matteo Cremona. Per una pluridecennale militanza critica in campo fumettistico, esercitata su una variegata gamma di testate, oltre che attraverso esposizioni e saggi di originale profilo, e tuttora metodicamente proposta attraverso la rete, al giornalista Carlo Scaringi, ritira Vittorio Alessandrelli (Camillo Conti). Ecco il messaggio inviato da Scaringi: "Lassù, fra le nuvolette, qualcuno mi ama, come gli amici dell’ANAFI che molto gentilmente hanno voluto premiare sessant’anni di una vita trascorsa fra i fumetti, dai primi numeri di Tex e Occhio Cupo a quelli di Gim Toro o di Pantera Bionda, senza trascurare Jacovitti e il Vittorioso. Da allora ho sempre letto i fumetti, quasi tutti, tranne forse i manga e i supereroi più moderni, ne ho scritto in articoli di cronaca e di critica, qualcuno l’ho anche sceneggiato e qualche altro raccontato in un pugno di libri. Continuerò su questa strada, con i miei pezzulli su AFNews e altrove, perché i fumetti aiutano a vivere meglio, anche in ospedale, dove sono rimasto quasi un paio d’anni. Non sono guarito, ma ho imboccato la buona strada, come Castelli con cui ho condiviso la rara sindrome (di Guillain-Barrè n.d.r.) che ci ha colpito. Insieme ai miei infiniti ringraziamenti, porgo i migliori saluti a tutti gli amici con l’augurio di buone letture." Creatore grafico di uno dei personaggi più amati del fumetto italiano, Ken Parker, per il suo impegno in prima persona a favore di Una Firma per il Fumetto, iniziativa popolare per l’integrazione alla Legge sul diritto d’autore volta al riconoscimento in Italia della categoria professionale degli autori di fumetti, a Ivo Milazzo. Per essere riuscita a mutare la formula e il registro narrativo di una testata come Topolino che correva il rischio di appiattirsi su moduli del passato, dandole uno sprint moderno, capace di parlare in maniera originale e nuova ai ragazzi di tanti temi complessi ed inediti, a Valentina De Poli. Per una carriera partita dall’ammirazione per i grandi disegnatori americani degli anni quaranta e cinquanta, ma sviluppatasi in maniera personale ed originale nel corso di più di un quarantennio con personaggi di grande successo di cui solo una parte gustati dal pubblico italiano, ad Annibale Casabianca, ritira Frank (Francesco Privitera). Per aver avuto il coraggio di affrontare, mentre sviluppava una politica editoriale estremamente varia ed attenta alle esigenze dei lettori di oggi, un corpus di storie vasto e variegato come quello dell’americana EC mai letto nel nostro paese nella sua integrità, vincendo la sfida con chi non avrebbe mai pensato che storie di tanti anni fa fossero capaci di avvincere i lettori dell’oggi, a 001 Edizioni, ritira Antonio Scuzzarella. Dotato di tratto elegante ed efficace, di una ironia graffiante e nel contempo leggera e garbata, che hanno caratterizzato tutta la sua produzione e la sua lunga militanza nei fumetti, per essere stato il geniale creatore e disegnatore del Sor Pampurio e di altri straordinari personaggi legati alle stagioni d’oro del Corriere dei Piccoli, all’affettuosa memoria di Carlo Bisi, consegna il Premio Virginio Dall’Aglio, ViceSindaco di Brescello, paese natale di Bisi, ritira il premio la nipote, prof.ssa Carla Castellani Bisi.

Bentornato, Monster Allergy!

La seconda serie di Monster Allergy è in onda su ToonDisney, dal lunedì al venerdì, due volte al giorno (alle 14.10 e alle 20.20). Monster Allergy 2 è in prima visione Sky su Toon Disney e sarà poi visibile, in chiaro e sul digitale terrestre, anche su Rai 2 a partire dall'autunno. Se cliccate il disegno qui accanto, potete ingrandirlo e magari farci un fondo schermo per il vostro computer. E se fate click qui potete vedere il palinsesto di ToonDisney, mentre facendo click qui vedrete una foto di Monster Allergy al Licensing Show di New York. Welcome back, Monster Allergy!

Museo Hergé - ahi, ahi, ahi...

Un museo da oltre 15 milioni di euro presentato in modo da attirarsi subito gli strali della stampa. Un museo dedicato a un autore per bambini dove lo spazio per i bambini sembra praticamente non esserci. Queste e altre considerazioni del genere erano ieri nella stampa estera. Qualcuno comincia a pensare che quei soldi sarebbero stati spesi meglio per un parco di divertimento a tema per bambini. Un racconto dettagliato di quel che di sgradevole è successo e di quel che si è visto (naturalmente senza foto e video, giacché erano vietati) nel Museo Hergé, lo trovate nell'articolo di Didier Pasamonik qui di seguito, che vi consigliamo di leggere integralmente.

"...Bref, une collection très riche de plus de 300 originaux, montrés dans un parcours finalement confus où les pièces exceptionnelles sont insuffisamment mises en valeur, dans une scénographie sans surprise. La «patte» de l’esthète Swarte est très peu présente, tandis que le travail des savants est effacé par des explications trop laconiques. Une exposition temporaire faisant le «making of» du musée, une section qui a tout l’air d’avoir été conçue hâtivement, clôt la visite.
On se dit que c’est un commencement, qu’un musée évolue, que la magie d’Hergé finira par se déployer. Que les enfants, un peu oubliés, trouveront un jour leur place dans cet espace. Mais l’impression du début n’est pas effacée. Comme si cette belle journée ensoleillée avait été gâchée par un orage..." Full article by Didier Pasamonik for ActuaBD: click here.

Tibur Supergulp a Tivoli

La prima edizione di Tibur Supergulp, meeting sul fumetto e sul cinema di animazione organizzato da Ugo D’Orazio e Marco Santolamazza con il patrocinio del Comune di Tivoli e dell’assessorato alla Cultura, si terrà alle SCUDERIE ESTENSI il 31 maggio 2009 alle ore 16.30. "TIBUR SUPERGULP! vuole creare occasioni di aggiornamento, di confronto e di scambio sull’animazione come linguaggio di espressione artistica, di sperimentazione e di comunicazione per gli addetti ai lavori e per il numero sempre crescente di giovani che, per passione, per studio o per mestiere, sono interessati al ruolo dell’animazione nello sviluppo dei linguaggi audiovisivi e artistici contemporanei." Ugo D’Orazio, animatore e grafico di Sat2000, introdurrà ogni ospite che affronterà i vari itinerari dell’animazione. Questi gli ospiti e gli interventi: Vito lo Russo, i fumetti in TV (art director, filmmaker e special effects, ha curato i DVD pubblicati con “La gazzetta dello sport“ di Gulp e Supergulp! il noto programma di Guido De Maria e Giancarlo Governi in onda su RAI 2 dal 1972 al 1981. Ascolteremo come sono diventati veri cult personaggi come, Nick Carter, i fantastici 4, Jack Mandolino di Jacovitti, Corto Maltese di Hugo Pratt, il Signor Rossi di Bruno Bozzetto e molti altri ancora…), Francesco Artibani , sceneggiare un fumetto (autore di “Monster Allergy” e sceneggiatore delle “Winx”, di “Lupo Alberto” e “Topolino”, interverrà su come si costruisce una sceneggiatura), Marco Santolamazza, le serie nipponiche degli anni ‘80 (da Osamu Tezuka, ad Hayao Miyazaki), insieme ai “Raggi Fotonici” band autrice e interprete di numerose sigle TV RAI, Fabrizio Mazzotta, le voci dei disegni animati (doppiatore di moltissimi personaggi, tra i più famosi “Mignolo & Prof ”, Krusty il Clown della serie “i Simpson”, i Puffi), Francesco De Lorenzo, l’animazione 3D (editore della rivista “Computer Grafica tecniche & applicazioni” parlerà dell’ evoluzione grafiche della computer animation nei film della Disney, Pixar e Dreamworks), Fabio Falzone, il cinema e le nuove tecnologie digitali (giornalista e conduttore del programma “Effetto notte” su Sat2000, introdurrà il discorso sul film d’animazione nelle sale cinematografiche e la nuova frontiera del 3D).

Video conferenza di Scott McCloud

Nel circuito TED hanno iniziato a tradurre video conferenze le più diverse. Quella che vi proponiamo oggi, purtroppo, è ancora disponibile solo in inglese, ma vale la pena vederla: c'é Scott McCloud che parla di Fumetto. Anche se è del 2005, resta interessante. Buona visione.

"In this unmissable look at the magic of comics, Scott McCloud bends the presentation format into a cartoon-like experience, where colorful diversions whiz through childhood fascinations and imagined futures that our eyes can hear and touch..." Click the image to see the video.

Chierchini e Pezzin premiati dal Papersera

Oplà. Il Papersera ha premiato Giulio Chierchini nel ristorante del fumetto uGiancu e Giorgio Pezzin a Reggio Emilia. Queste premiazioni Disney sono in video e foto nel sito del Papersera, manco a dirlo, dove potete vedere il tutto facendo click qui.

Agenda del Fumetto - domani

Giovedì 28 Maggio • Aldo Capitanio, 1952 Charles Berbérian, 1959 Tony Consiglio, 1970 Lynn Johnston, 1947 Marc Malès, 1954 Sydney Jordan, 1928 Carl Larsson, 1853

martedì 26 maggio 2009

MoisEditoriale - Scioglimenti

Scioglimenti
Il MoisEditoriale di oggi si ispira a questa notizia.
By Moise

Scoop! Ecco il video del Museo Hergé! Però...

Foto scattata nel Museo Egizio di Torino da Sonietta46 - clickNel Museo Egizio Nazionale di Torino, il secondo per importanza nel mondo, si possono fare foto e filmati. Non c'è nemmeno bisogno di "essere giornalisti". Se poi volete farle per bene, le vostre foto, con la vostra reflex e il treppiede (onde non usare il flash), basta chiedere e vi indicheranno anche in quale ora e giornata potete venire in modo da non trovare troppo pubblico. Ma allora la società azionaria Moulisart (che gestisce per gli eredi l'enorme patrimonio degli eredi di Hergé, il creatore di Tintin) ha mentito o è solo ignorante (in materia) quando, per cercare una scusa vagamente palusibile al divieto posto ai giornalisti di tutto il mondo di fare foto e filmati alla recente presentazione del Museo Hergé, ha dichiarato che "cette restriction, [est] appliquée dans tous les musées du monde!" ["... questa restrizione è applicata in tutti i musei del mondo!"]. Eh, no, non è così. Non è così nemmeno in un Museo prestigioso che contiene reperti rarissimi e delicati come il Museo Egizio. Per la cronaca, nel Museo Nazionale di Atene, si può fotografare e filmare senza limite e nel Museo Egizio del Cairo, idem, basta pagare una piccola quota. Non stupisca, allora, che un ventina di giornalisti se ne sono andati irati, che l'equipe svedese (con cameramen e tecnici) chieda i danni, o che Actu24 abbia realizzato il servizio video che potete apprezzare qui di seguito... Nel frattempo Moulinsart si fa, bene o male, le proprie ragioni, con un velo di tristezza, nel proprio sito: potete leggerle qui.

Actu24 - Ouverture du musée Hergéby actu24

Moulinsart against the press?! Is it true that in all the museums in the world it is forbidden to take photos and films, as they said? No, it is not true, as anyone knows. You can take photos and films (even if you are not a journalist) in the Cairo Egyptian Museum, and free or charge in the Egyptian Museum in Turin, Italy, in the National Museum in Athens etc. So, it's easy to understand why, at the Hergé Museum, the journalists were not so happy, as reported by our collegues of Bodoi (click here), or did a video like the one you can see here... But Moulinsart is sad and declares its own truth: you can read it here.

Stripovi: fumetti indipendenti dall'Europa centrale

La lunga e dolorosa frattura che ha segnato l'Europa nella seconda metà del Novecento ha prodotto una mutilazione culturale gravissima, perchè ci ha reso estranea buona parte di quello che veniva elaborato, scritto e pensato da Belgrado a Sofia, da Zagabria a Kiev. Dalla musica all'architettura, dal cinema al teatro, una porzione consistente della cultura continentale si è sviluppata senza che noi, europei della parte occidentale, ce ne rendessimo conto. Naturalmente anche il fumetto è stato vittima di questa logica, anche se in qualche paese - soprattutto Austria e Francia - non è mai mancata la voglia di allungare lo sguardo oltre i rigidi confini imposti dalla logica bipolare. E proprio dalla Francia arriva un libro che ci permette di aggiungere qualche tessera a questo mosaico frammentario. Si tratta di "Stripovi: Bande dessinée indépendante et contemporaine en Serbie et en Croatie". Come si può intuire, si tratta di un'antologia del fumetto indipendente serbo e croato. Del resto, la Francia vanta una lunga tradizione di artisti stranieri che hanno rappresentato un prezioso ponte culturale con l'Europa centro-orientale. Anche nel campo che ci interessa: valga per tutti l'esempio di Enki Bilal, nato nel 1951 a Belgrado da padre bosniaco e madre ceca. "Stripovi" è curato dalla disegnatrice Johanna Marcadé e pubblicato da Turbo Comix insieme al Courrier des Balkans, il più importante sito francese dedicato ai temi politici e culturali dell'area balcanica. Il libro del quale parliamo può essere ordinato dal suo sito. Fra gli artisti presenti su queste pagine troviamo il serbo Aleksandar Zograf, già ben noto nel nostro paese, accanto ad altri per noi ignoti, come Lazar Bodroža, Igor Hofbauer e Wostok. Oltre alle numerose tavole il libro contiene un'interessante storia del fumetto indipendente jugoslavo, alcune interviste e altro materiale documentario. Un'opera molto stimolante, una lettura (quasi) obbligata per tutti coloro che leggono la lingua di Voltaire. [Articolo di Alessandro Michelucci]

Riccardo Burchielli a Roma

Riceviamo: "COMICS BOULEVARD" & LA SCUOLA ROMANA DEI FUMETTI presentano MOSTRA E INCONTRO CON L’AUTORE: RICCARDO BURCHIELLI - SABATO 30 MAGGIO - ORE 17.00 Presso la fumetteria “COMICS BOULEVARD” via Garibaldi 89/A (Roma, Trastevere) - tel. 06.45.50.42.50 www.comicsboulevard.com. Continua la stagione degli eventi a "COMICS BOULEVARD", la libreria della Scuola Romana dei Fumetti a Trastevere. Sabato 30 maggio dalle ore 17.00 in poi si inaugura la mostra antologica di tavole a fumetti e illustrazioni dedicata a RICCARDO BURCHIELLI (“John Doe”, “DMZ”, “Garrett”), che sarà presente all’evento."

Agenda del Fumetto - domani

Mercoledì 27 Maggio • Fondazione Franco Fossati, 1997 Dingodossiers, 1965 Albertine Randall, 1863 Ina van Zyl, 1971 Ed Dodd, 1991 Roger Melliès, 1901 Lectrr, 1979 Al Hartley, 2003 Robert L. Ripley, 1893 Anonima Fumetti, 1994 Alex Toth, 2006 Manfred Sommer, 1933

lunedì 25 maggio 2009

Anonima Fumetti assemblea annuale

Anonima Fumetti invia questo stralcio del verbale di Consiglio Direttivo del 15 maggio 2009, come ulteriore promemoria per i suoi iscritti: "...Il Consiglio delibera quindi di convocare l’assemblea ordinaria dei Soci per il giorno 3 giugno 2009 alle ore 16.30 in prima convocazione e alle ore 17.30 in seconda convocazione, presso la sede sociale tramite comunicazione mail con un preavviso di almeno 15 gg., dell’avviso di convocazione specificando che la bozza di rendiconto e le corrispondenti pezze giustificative rimarranno depositate presso la Segreteria del sodalizio per essere visionati preventivamente dai Soci che ne abbiano interesse. La convocazione sarà inserita anche nel sito internet dell’Associazione...". Per ogni comunicazione con l'associazione italiana professionisti del fumetto, click qui.

Giornalisti contro il Museo Hergé

Come anticipatovi su afNews, il Museo Hergé è stato presentato in anteprima ai rappresentanti della stampa internazionale (fra cui alcuni italiani), suscitando le ire di chi (fotografi e cameramen) si è trovato di fronte al divieto assoluto di fare fotografie e riprese video. Cioé invitati, ma impediti a fare il proprio lavoro. Un'idiozia? Una mentalità, diciamo, un tantinellino ristretta, che, peraltro, fa pendant con l'uso della Moulinsart di trascinare in tribunale i siti web dei fan, di limitare fino all'esperazione gli esperti e i loro saggi su Hergé ecc.? Come al solito la Moulinsart (la società per azioni che gestisce il ricchissimo patrimonio dell'opera omnia di Hergé) riesce a rendersi antipatica senza motivo. E dire che basterebbe appena un poco di elasticità mentale per tornare a vivere la passione per il fumetto (di Tintin in questo caso) col sorriso sulle labbra. Mala tempora currunt. Per inciso, è stato aperto il sito web del museo: click qui per visitarlo. Almeno questo oggi è gratis. Ah, ovviamente non abbiamo foto nostre del museo da farvi vedere, al momento...

"Les responsables du musée Hergé de Louvain-la-Neuve, qui ouvrira au début du mois de juin, ont présenté lundi à la presse le bâtiment conçu par l'architecte Christian de Portzamparc ainsi que le contenu des salles d'exposition consacrée à l'oeuvre, à la vie et aux passions d'Hergé. L'interdiction de photographier et de filmer l'ensemble des pièces exposées a déclenché la colère de la presse, dont certains représentants ont choisi de quitter les lieux. ..." Full article: RTBF.

Autori di fumetto, volete parlarne con Cofferati?

Sergio Cofferati - photo Goria - clickAnonima Fumetti e sindacato fumettisti SILF, nell'ambito di una serie di iniziative a largo raggio a sostegno del settore, stanno organizzando un incontro (inizio prossima settimana), presso la sede torinese dell'associazione italiana professionisti del fumetto Anonima Fumetti, con Sergio Cofferati (ex sindacalista e politico legato al mondo del fumetto) per affrontare i temi del diritto di autore in Italia, della proposta di integrazione ad hoc della legge esistente (proposta che vede Ivo Milazzo come testimonial), del rapporto con la normativa europea, delle problematiche del lavoro del fumettista in Italia e in Europa. Gli autori interessati a partecipare, possono contattare Anonima Fumetti facendo click qui e verranno ricontattati per la conferma della data e la verifica della disponibilità degli spazi. [Click la foto qui accanto per vederne altre, comprese quelle legate alla fondazione del sindacato SILF e agli incontri di Cofferati con gli autori e con le associazioni di categoria dei settori fumetto, illustrazione e animazione.]

Luca Crovi, Tito Faraci e Federico Maggioni a Milano

Il Cane di Piero arriva a Milano col Battello a Vapore. A parlarne, alla Libreria del Corso (corso san Gottardo 35), il 27 maggio alle 18:30, ci sono Luca Crovi, Tito Faraci e il noto illustratore Federico Maggioni (per la cronaca, è stato responsabile artistico del “Corriere dei Piccoli”, del “Corriere dei Ragazzi” e della storica edizione italiana di “Pilot”). Una buona occasione per ascoltare, oltre allo scrittore, anche l'illustratore che, col suo segno, contribuisce non poco a far arrivare il racconto ai lettori. Metti poi che ci scappi anche un disegnino...

Concorso per allievi di scuole di fumetto e artistiche

Disegno di DanyIn occasione dell'anno dedicato al fumetto belga (2009) l'Ufficio Belga per il Turismo Bruxelles - Vallonia, il CTS ( Centro Turistico Studentesco e Giovanile ), la Brussels Airlines e l'Associazione italiana professionisti del fumetto Anonima Fumetti (responsabile per gli aspetti scientifici), indicono il premio artistico dedicato ai personaggi tipici del fumetto belga Il Fumetto Belga per Bambini e Ragazzi. L'obiettivo è far conoscere meglio la produzione fumettistica del Belgio, stimolando nel contempo, la produzione di fumetti per bambini e ragazzi in Italia. Il Premio è riservato agli allievi di Scuole di Fumetto e di Scuole e Accademie d'Arte e di grafica in Italia, quali licei artistici, Accademie di Belle Arti, di ogni ordine e grado. Il Premio vuole stimolare la crescita di nuove leve di autori di fumetto invitando i giovani autori a impegnarsi nelle tematiche per bambini e ragazzi in Italia e sono dunque esclusi i professionisti del settore. La partecipazione al Premio è gratuita. Scuole e allievi possono trovare tutti i dettagli, i moduli di iscrizione, consigli, il premio per i vincitori e il regolamento del Premio qui: www.anonimafumetti.org/premiobelgio2009

Agenda del Fumetto - domani

Martedì 26 Maggio • Ruben Libgott, 1985 Valentina, 1965 Nobuhiro Watsuki, 1970 Nicola Mari, 1967 Giovanni Bruzzo, 1961 Bob Dan, 1972 Maurice Maréchal, 1922 Brenno Fiumali, 1933

domenica 24 maggio 2009

In diretta dagli USA i vincitori dei premi Reuben NCS

In diretta dai nostri corrispondenti USA, ecco i vincitori dei premi Reuben assegnati dalla storica e prestigiosa National Cartoonists Society.

The winners - The 2009 Reuben award for Outstanding Cartoonist of the year goes to Dave Coverly. The other categories winners are: Comic Strip: Lio by Mark Tatulli - Greeting card: Jem Sullivan - Comic books: Cyril Pedrosa for “Three Shadows” - Advertising illustration: Craig McKayGag - Cartoons: Mort Gerberg - Television animation: Sandra Equihua and Jorge Gutierrez for “El Tigre: The Adventures of Manny Riviera” - Feature Animation: Nicholas Marlet - character designs for “Kung Fu Panda” - Magazine Feature/illustration: Sam Viviano - Newspaper Illustration: Mark MarturelloBook - Illustration: Mike Lester for “Cool Daddy Rat”Editorial - Cartooning: Michael Ramirez - Newspaper Panel: Mark Patisi, creator of “Off the Mark”. Info: dailycartoonist.

The nominees were: THE REUBEN AWARD: Dave Coverly Stephan Pastis Dan Piraro TELEVISION ANIMATION Bryan Arnett - Character Design - “The Mighty B!” - Nickelodeon Ben Balistreri - Character Design - “Foster’s Home for Imaginary Friends” - Cartoon Network Sandra Equihua and Jorge Gutierrez - Creators - “El Tigre: The Adventures of Manny Rivera” - Nickelodeon FEATURE ANIMATION James Baxter - 2D Character Animator - “Kung Fu Panda” Clay Katis - Supervising Animator, Rhino - “Bolt” Nicolas Marlet - Character Designer - “Kung Fu Panda” NEWSPAPER ILLUSTRATION Lars Leetaru Mark Marturello Sean Kelly GAG CARTOONS Pat Byrnes Mort Gerberg Werner Wejp-Olsen GREETING CARDS Kevin Ahern Jem Sullivan Debbie Tomassi NEWSPAPER COMIC STRIPS Stephan Pastis - “Pearls Before Swine” - United Feature Syndicate Mark Tatulli - “Lio” - Universal Press Syndicate Richard Thompson - “Cul de Sac” - Universal Press Syndicate NEWSPAPER PANEL CARTOONS Vic Lee - “Pardon My Planet” - King Features Syndicate Mark Parisi - “Off the Mark” - United Feature Syndicate Jeff Stahler - “Moderately Confused” - United Feature Syndicate MAGAZINE FEATURE/MAGAZINE ILLUSTRATION Daryll Collins Bob Staake Sam Viviano BOOK ILLUSTRATION Jim Benton Stacy Curtis Mike Lester EDITORIAL CARTOONS Mike Luckovich Jeff Parker Michael Ramirez ADVERTISING ILLUSTRATION Roy Doty Craig McKay Jack Pittman COMIC BOOKS Chris Blain - GUS & HIS GANG - First Second Books Matthew Forsythe - OJINGOGO - Drawn & Quarterly Cyril Pedrosa - THREE SHADOWS - First Second Books.

Giorgio Bellavitis passed away

"L'amico Gianni Brunoro ci informa della scomparsa, avvenuta il giorno 21 maggio scorso, del grande fumettista, e agente di vari autori per l'estero, Giorgio Bellavitis..." Click qui per leggere l'articolo completo.

The Italian creator Giorgio Bellavitis passed away on May 21, 2009.

Il Giornale è bugiardo?

"Il comportamento di molti giornali è veramente indegno, ignobile e direi sconcio..." Sono parole di Mister B. [Berlusconi, NdR], azzeccatissime se quando ieri le ha pronunciate aveva in mente il quotidiano Il Giornale, che ne ha combinata un'altra delle sue..." Questo e altro potete leggere nel blog di Luca Boschi a proposito dei fumetti per adolescenti di Sara Pavan che il giornale berlusconiano ha etichettato (per errore o intenzionalmente) come fumetti pornografici per bambini: click qui. Fate invece click qui per leggere il commento dettagliato di Claudio Calia.

Concorso: matite per la pace

Il comune di Firenze, con Emergency, Vittorio Pavesio Productions, Kappa Edizioni, la Scuola Internazionale di Comics e il Centro Fumetto “Andrea Pazienza”, hanno organizzato il concorso per fumettisti ed illustratori Matite per la pace. Bando del concorso: click qui. Scadenza: 10 settembre 2009.

Agenda del Fumetto - domani

Lunedì 25 Maggio • Marie-Louis-Georges Colomb (Christophe), 1856 Eric Heuvel, 1960 Frédéric Bézian, 1960 Yann le Pennetier, 1954 Ken Avidor, 1955 William Thomas Overgard, 1990 Carl Edward Schultze, 1866

sabato 23 maggio 2009

Yves Duval passed away

Lo sceneggiatore belga Yves Duval è morto il 22 maggio 2009 all'età di 74 anni. Autore prolifico, ha lavorato a parecchie serie di ogni genere, da Rataplan a Spaghetti, e ha prodotto una mole di storie. Aveva da poco pubblicato le sue memorie "Yves Duval: 55 ans dans les bulles". Maggiori dettagli negli articoli qui di seguito.

"Nous avons la tristesse de vous annoncer le décès d'Yves Duval survenu ce vendredi 22 mai 2009. Yves Duval à scénarisé de grandes séries dans l'histoire de la BD telles que Buck Gallo pour Mic Delinx mais aussi pour Les Datlons, Doc Silver, Rataplan, Spaghetti, Candida et bien d'autres. Il a aussi réalisé la bd Justine Henin, La prodigieuse histoire du Tour de France, Les Fabuleux espoir d'Eddy Merckx, Rsc Anderlecht..." Full article: graphivore.
"C’était un scénariste et un journaliste discret, toujours sur la brèche, un de ces soutiers indispensables dans la vie d’un journal. Il a posé son crayon ce vendredi 22 mai à l’âge de 75 ans. Il venait de publier ses mémoires : « 55 ans de bulles »..." Full article: ActuaBD.

Il museo Hergé, sala per sala

Ovviamente sempre copyright Studios Hergé - Moulinsart, manco a dirloIl Museo dedicato all'opera e alla vita di Hergé, il creatore di Tintin, dopo una pre-presentazione alla stampa estera (un paio di illustri nostri colleghi italiani fanno parte della ristretta cerchia che ha avuto questa possibilità), aprirà al pubblico il 2 giugno 2009 con tutti i suoi tesori (letteralmente, visto il valore che hanno originali e documenti legati a Hergé). Qui possiamo anticiparvi il contenuto della ambiziosa struttura, sala per sala. Sala 1 - Il percorso di una vita; 2 - Creazioni multiple; 3 - Una famiglia di carta; 4 - Cinema!; 5 - Il laboratorio; 6 - Sogni di viaggi; 7 - Studios Hergé; 8 - La gloria d'Hergé. Più che un museo, si direbbe un vero e proprio monumento. Ma, ci si chiede, c'è spazio per i bambini nel museo dedicato a un autore di fumetti per bambini? Dal catalogo trinlingue (francese, olandese, inglese), che intravedete qui accanto, potrebbe sembrare di no. I nostri due amabili colleghi, tornando dalla trasferta belga avranno modo di dirci qualcosa di più, posto che ci sia qualcosa da aggiungere su questo aspetto.

The catalogue of the new Hergé Museum is now available. Click here to learn more.

Joan Alexander passed away

Joan Alexander, la voce di Lois Lane, è morta all'età di 94 anni il 21 maggio 2009. Era nata il 16 aprile 1915.

"Joan Alexander, the original voice of Lois Lane on radio, has died at the age of 94. That's her in the above photo, posing with Harry Donenfeld (the publisher of the Superman comic books) and Bud Collyer, the radio voice of The Man of Steel..." Full article: MarkEvanier.

Asterix: guerra di famiglia

Albert Uderzo by Laurent MelikianBrutta storia, questa. Ne abbiamo parlato altre volte su afNews e la "guerra degli Uderzo" non è ancora terminata. Attorno agli interessi di Asterix si battono padre e figlia (e genero) e, ovviamente, non è una bella cosa. Si entra e si esce dai tribunali, con l'accompagnamento dei media, vista l'importanza dei contendenti, e non è certo divertente come i combattimenti fra romani e Obelix. ne rende conto ActuaBD nell'articolo qui di seguito.

"Dans la regrettable bataille que se livrent Albert Uderzo et sa fille, alors même que l’on célèbre cette année les 50 ans de la création d’Astérix, les éditions Albert-René viennent de perdre coup sur coup plusieurs procédures contre sa fille et contre son gendre, Bernard Boyer de Choisy..." Full article: ActuaBD.

Quando Sor Pampurio cercava casa

112 BisiDalla fine di maggio del 1929 alla vigilia della guerra Carlo Bisi – disegnatore e illustratore morto a 91 anni il 27 febbraio 1982 – ha raccontato sul Corriere dei Piccoli le umoristiche vicende del Sor Pampurio, uno dei più celebri personaggi di carta degli anni Trenta. Con la sua faccia a uovo di Pasqua, incorniciata da due gomitoli di capelli sulle orecchie, un cravattone a farfalla e un abbigliamento clownesco, Sor Pampurio divenne subito popolarissimo per la simpatia che suscitavano le sue disavventure. Il suo autore, Carlo Bisi, era di Brescello, il paese della Bassa Padana dove Guareschi avrebbe collocato Peppone e Don Camillo, e le vicende di Sor Pampurio – ambientate in un piccolo mondo antico tutt’altro che avulso dalla realtà – sembrano quasi anticipare l’umorismo di Guareschi, in un clima di perenne insoddisfazione, di eterno scontro, di continua irrequietezza che oggi attribuiamo alle nevrosi della società dei consumi, ma che allora scaturiva da un senso di profonda incertezza. Prima di scalare il successo col Sor Pampurio, Carlo Bisi aveva disegnato altri personaggi di scarso valore, tranne forse quel Dottor Piramidone, inventore ingegnoso, strampalato e sfortunato che quasi anticipa la nascita di Sor Pampurio. Dopo Bonaventura – maldestro, pasticcione ma anche fortunato – ecco un altro borghese piccolo piccolo, 841 Bisirinchiuso in un mondo (la moglie, i figli, il canarino, il tran-tran dell’ufficio) che lo soddisfa solo epidermicamente. Cerca di sfuggire a questa monotonia, cambiando casa in continuazione. All’inizio di ogni avventura – che Carlo Bisi racconta in versi ottonari che scandiscono quasi musicalmente l’ironia del disegno – il Sor Pampurio è sempre “arcicontento del suo nuovo appartamento”: ma poi non sopporta i vicini chiassosi, il pianto d’un neonato, il traffico moderno (degli anni Trenta…) o l’arrivo della suocera, e così “arciscontento cerca un nuovo appartamento”. Quando non ha problemi di alloggio, la moglie alimenta la sua irrequietezza con antipatici confronti con la vicina di casa: “la signora che sta sotto ha un bellissimo salotto” si lamenta la Pampuria, “e quell’altra al piano nobile ha tre serve e l’automobile” aggiunge, prima di esplodere in un “vile, qui mi fai crepar di bile”. Sor Pampurio cerca eternamente casa per i motivi più strani: una volta per salvare il canarino dagli agguati del gatto del vicino, e un’altra perché hanno aperto un cinema sotto casa e la servetta “s’interessa in modo vivo ora a questo, ora a quel divo”, mentre Pampuria “è in attesa di Giovanna con la spesa”. In un’Italia apparentemente tranquilla e appagata, come quella degli anni Trenta, le vicende di Sor Pampurio fanno affiorare una realtà differente, osservata e raccontata con disincantato umorismo. [Articolo di Carlo Scaringi]

Agenda del Fumetto - domani

Domenica 24 Maggio • Raoul Auger, 1904 Carmine Infantino, 1925 Hugh Morren, 1925 Louis-Michel Carpentier, 1944 Peter Ellenshaw, 1913 FESTIVAL Nuvolette a Cremona

venerdì 22 maggio 2009

MoisEditoriale - L'aula dello Zittimento

Zittimento
Ormai siamo giunti ad un livello di demenzialità tale che persino il colorato, ridanciano, grottesco mondo delle vignette deve levarsi il cappello di fronte ai sempre nuovi, estremi, destabilizzanti guizzi cui ci sta abituando l'attualità. Okay, siamo arrivati al punto in cui, in una nazione democratica si definisce inutile e dannoso quello stesso Parlamento che della democrazia è il motore. Pluralità delle opinioni, dibattito, confronto... tutto ciò che ancora ci trattiene dallo scivolare in una dittatura così viscida, infida e totalitaria che l'olio di ricino fascista al confronto era acqua di rose... tutto ciò che rende democratica una democrazia viene seppellito sotto l'aggettivo " pletorico " , preziosismo dizionaristico che riempie la bocca e ottunde le orecchie con il cerume dell'altisonanza. "Pletorico" sostanziamente prefigura un Parlamento meno - mooolto meno - abbondante di idee, confronti, opinioni differenti e pareri democraticamente divergenti, un Parlamento monodirezionato ed acquiescente alle direttive del Capo... Un Parlamento che non parla, insomma! Uno ZITTImento della Democrazia e della nostra stessa libertà. All'aggettivo accusativo "pletorico" piovuto da inaccessibili, imperatorie altezze vorrei rispondere con un aggettivo altrettanto desueto: "apotropaico " , ovverossia 'ciò che allontana gli influssi malefici', nella speranza che tale sia la reazione di chi ama la Democrazia nei confronti di certi sedicenti piccoli aspiranti imperatori.
Il MoisEditoriale di oggi si ispira a questa notizia. By Moise

Ancora un'asta a Parigi: che prezzi!

Accipicchia, ma quanti soldi girano, nelle aste di fumetto? Si sono da poco spenti i clamori dell'asta da record su Tintin, ed ecco che a Parigi, all'Hotel Drouot, alle 14:00 del 13 giugno prossimo, c'è una nuova asta (Olivier Coutau-Bégarie) con materiali originali di autori come Bilal, Tardi, Giraud, Hermann, Hergé, Franquin, Rosinski, Gal, Jijé... Come sempre, per chi ha soldi da investire, il settore al momento va forte. Per gli appassionati, poi, gli originali valgono sempre più di quel che li pagano, è naturale. Abbiamo intravisto una bellissima tavola di Tintin, vignetta singola scomparsa del 1944 - copyright Hergé-MoulinsartFranquin che potrebbe andar via per 16.000 euro. Per la stessa cifra ci si potrebbe portare a casa non una tavola intera, ma solo tre vignette di Hergé, ritagliate, che erano servite per una storia di Tintin apparsa a strisce sul quotidiano di Bruxelles Le Soir nel 1944 e non più usate nella versione in albo. Non è tutto. Ci potrebbero volere 14.000 euro per portarsi a casa solo una singola vignetta di Hergé, sempre del 1944, anche questa non più utilizzata nel realizzare l'abo del 1947 e considerata, come le altre, "scomparsa"! Ma, come al solito, ce n'é per tutte le tasche: ho visto tavole che mi piacciono un sacco, che potrei avere per 200, 300 euro. Certo, se volessi appendere in casa la bellissima illustrazione con Yoko Tsuno e il suo gatto, di Roger Leloup, dovrei sborsare forse 5.200 euro e ce ne vogliono 20.000 per una tavola di Hugo Pratt, l'ultima finita del suo ultimo racconto incompiuto. Per quelle irraggiungibili, ci si consola lustrandosi gli occhi col catalogo: in fondo basta fare click qui...

Another original comic art auction, in Paris. Click here to learn more.

ANIMALs e Liberatore: ne parla Alias in edicola

Andrea Voglino non manca di segnalarci (lo ringraziamo) "Alias", il supplemento settimanale de "il manifesto", che è in edicola il 23 maggio con una notevole cover di Tanino Liberatore e "una ricca abbuffata di spigolature sulla morte e resurrezione di riviste a fumetti come ANIMAls e Frigidaire". Vale la pena di passare al chiosco più vicino, buttare un occhio e procedere all'acquisto.

Art May Sound Comics and Music Festival a Bolzano

Con piacere particolare, essendo un conterraneo (mi si perdoni il lieve, e noto, campanilismo) segnalo la manifestazione Art May Sound, Comics & Music Festival, a Bolzano, in Piazza della Mostra Musterplatz oggi e domani. Nel panorama dei festival fumettistici italiani, questo ha la particolarità di unire Musica e Fumetto, secondo una linea scelta dal'associazione Der Weg La Strada, che lo organizza. "Abbiamo lavorato molto in questi tre anni per crescere e realizzare a Bolzano un evento fumettistico di grande rilievo, al pari di tante altre città italiane. La nostra idea era però sin dall’inizio di creare qualcosa di unico, senza copiare dalle altre esperienze nazionali. Per questo il nostro festival ha anche un altro punto focale, la musica, in modo da creare una fusione originale e virtuosa fra queste due forme d’arte". Gli ospiti 2009 sono Gabriele Dell'Otto, Giacomo Bevilacqua, Lorenzo Bartoli, Eriadan, Donald Soffritti, Davide Barzi, Andrea Mutti, Daw, Giovanni Rigano e Tito Faraci (che con l'occasione presenta anche qui il suo nuovissimo libro, Il Cane Piero). Il parterre è quindi di tutto rispetto. Ah, avrei voluto esserci... Per saperne di più, vi basta fare click qui.

Video intervista a Marco Tomatis

Marco TomatisIl noto sceneggiatore di fumetti e scrittore Marco Tomatis è stato intervistato durante la recente Fiera Internazionale del Libro di Torino. Parla del rapporto tra il fumetto e la narrativa e di come la pratica della sceneggiatura fumettistica lo ha aiutato nella stesura del suo ultimo romanzo. Per vedere l'intervista vi basta fare click sull'immagine qui accanto. Il sito di Tomatis, invece, lo trovate facendo click qui.

In pillole la saggezza di Mafalda

Mafalda - photo Goria - clickNel corso dei decenni i fumetti ci hanno proposto infiniti bambini, alcuni quasi sempre gradevoli o simpatici, altri antipatici o insopportabili come il Buster Brown primo Novecento, altri dispettosi come i celebri Bibì e Bibò e altri saccenti come la Lucy dei Peanuts. Mafalda, invece, è diversa, unica, originale, per la sua carica di contestazione che sembra anticipare il Sessantotto. Disegnata dall’argentino Quino dal 1964 all’autunno del 1973 – quando, come ci disse una volta a Lucca, il golpe di Pinochet e la morte di Allende gli fecero passare la voglia di sorridere – Mafalda è una tipica bambina immersa nel mondo degli adulti e attenta osservatrice del costume e del malcostume di quegli anni. L’intera storia di carta di Mafalda è stata raccontata più volte in vari volumi e raccolta, nel 1994 in un grosso tomo curato da Marcelo Ravoni. Adesso, quindici anni dopo, ritorna in libreria in un volume di 600 pagine edito dai Magazzini Salani, che da un lato risveglia la nostalgia dei vecchi lettori e dall’altro dovrebbe suscitare curiosità e interesse dei giovani verso questa bambina decisamente controcorrente, senza peli sulla lingua, talvolta perfino irriverente, e sempre caustica e amara, sin dalla copertina dove la vediamo giocare con un mappamondo – proprio come Hitler nel famoso film di Chaplin – riflettendo col suo orsacchiotto: “Sai perché è bello questo mondo? Perché è una riproduzione, l’originale è un disastro”. Scorrendo le migliaia di strisce del volume scopriamo un’infinità di battute simili, tante pillole di saggezza proposte fra una striscia comica (ce ne sono ovviamente tante) e una ironica. Si passa dalla sua personale guerra contro la minestra, croce e delizia di ogni bambino, - “La minestra sta all’infanzia come il comunismo alla democrazia” commenta – ai notiziari del Telegiornale: “Ci dovrebbe essere un giorno alla settimana in cui il giornale radio ci inganna con qualche buona notizia”. Un’altra volta si chiede: “Tutti parlano di Paesi dove ci sono scioperi, bombe, assalti, massacri, razzismo. Ma della Norvegia mai una parola: si vede che la violenza ha un indice di gradimento più alto del baccalà”. Ma ci sarà qualcuno buono, si chiede la contestataria, e subito si risponde: “Tutti quelli cui chiedo se sono buoni, rispondono di sì, alla fine risulta che i cattivi non esistono”. Sagge parole, queste e tante altre, di una bambina senza età, per la quale l’età anagrafica non conta: “Quello che conta davvero è capire che l’età migliore della vita è di essere vivi”. Ogni tanto scivola nel pessimismo, o forse diventa ancora più realista, come quando si chiede perché “invece di cambiare le strutture, tutti ci mettono un puntello”. I lettori possono divertirsi a cercare le battute migliori, noi chiudiamo qui, ancora con le parole di Mafalda: “Potrei dire cose molto sottili, ma oggi non ne ho proprio voglia”. [Articolo di Carlo Scaringi]

Agenda del Fumetto - domani

Sabato 23 Maggio • Jean Trubert, 1983 Jan Steeman, 1933 Bob Mau, 1926 John Prentice, 1999 Buche, 1965 Mike Deodato, 1963 Gus Bofa, 1883 Andrea Pazienza, 1956